Il viceministro Costa a Bra: «Ricostruire nella Granda centrodestra unitario»

BRA «Condividere un progetto politico, oltre che dei valori, per ricostruire un centrodestra unitario in Provincia di Cuneo». È l’appello lanciato lunedì a Bra dal viceministro della giustizia Enrico Costa, coordinatore del Nuovo centrodestra in Piemonte. Il Viceministro ha incontrato i cittadini in occasione del primo di una serie di appuntamenti previsti nelle prossime settimane in diverse località della Granda, dal titolo: “Un liberale cuneese nel Governo: iniziative e prospettive”. Obiettivo: fare il punto sull’attività dell’Esecutivo e raccogliere le istanze del territorio. Intervenuti anche il responsabile del Nuovo centrodestra per la città di Bra Federico Dellarossa, il Consigliere provinciale Rocco Pulitanò e il Consigliere comunale Davide Tripodi.

«La nostra Provincia – ha affermato Enrico Costa – è stata da sempre a tradizione liberale e cattolica. Ed è proprio da queste radici comuni che bisogna ripartire. Occorre avviare un confronto onesto tra le varie forze di questa estrazione per tornare a condividere un programma politico, partendo dalle energie di tanti giovani e di esponenti della società civile che finora si erano allontanati dalla politica delusi per la frantumazione dei moderati. Inoltre, a Bra ci sono tanti amici che hanno svolto il ruolo amministrativo in modo egregio ed è dal loro esempio che possiamo ripartire: da Camillo Scimone e Franco Guida come sindaci a Giuseppe Rosciano e Roberto Russo come assessori provinciali».

«La Granda – ha aggiunto Enrico Costa – è una realtà forte, dove la crisi, pur facendosi sentire, è stata attenuata dalla presenza di migliaia di partite Iva familiari, che hanno continuato indefesse a lavorare. Oggi, nella nostra Provincia manca una programmazione univoca, che possa permettere uno sviluppo armonioso di tutto il suo grande territorio. Si va per aree più o meno omogenee, privilegiando spesso scelte campanilistiche di corto respiro. Bisogna invece riscoprire una sorta di orgoglio cuneese – ha detto – per vincere le sfide che ci impone la crisi, respingendo innanzitutto l’accentramento dei servizi».

Analizzando quindi il percorso di riforme fin qui attuato dall’Esecutivo, Costa ha riservato particolare attenzione ai principali provvedimenti in corso in materia di Giustizia, evidenziando il contributo essenziale del Nuovo centrodestra all’azione del Governo, a partire dalle norme sul Jobs act.