Cirio: «Meno pattuglie autovelox e più controlli anticriminalità»

L’europarlamentare albese Alberto Cirio.

ALBA Convocare una riunione straordinaria del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica in un comune di Langhe e Roero: a chiederlo, scrivendo al Prefetto di Cuneo, è l’eurodeputato Alberto Cirio a seguito dei recenti e gravi fatti di cronaca avvenuti negli ultimi giorni nell’albese, tra cui rapine, aggressioni e furti nelle abitazioni. «Sono molto preoccupato – sottolinea Cirio – per l’efferatezza e la reiterazione di questi reati e, soprattutto, per il forte disagio sociale e la paura che si stanno diffondendo tra la popolazione. Ho chiesto al Prefetto di Cuneo di valutare una convocazione straordinaria del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che abbandoni, per una volta, il “Palazzo” del capoluogo per riunirsi in uno dei nostri piccoli comuni, dove garantire la sicurezza e il controllo è sempre più difficile. Le Forze dell’ordine presenti sul territorio albese, Carabinieri e Polizie municipali, svolgono un lavoro preziosissimo con grande impegno e professionalità, ma fanno ciò che possono a fronte della carenza di personale e di mezzi. Credo sia necessario dare loro maggior sostegno e supporto. Al di là delle promesse vane di qualcuno che immagina che nel palazzo del tribunale arrivi un commissariato (se ne parla ad Alba senza esito ormai da 40 anni), noi ci accontenteremmo anche solo di vedere più uomini della Polizia di Stato sul territorio. Sarebbe infatti importante che questi agenti, persone di indubbio valore, venissero utilizzati maggiormente in funzione anticrimine e non, come spesso purtroppo siamo abituati a vederli nell’albese, accanto ad una apparecchiatura autovelox sulla tangenziale di Alba. Uno Stato che fa solo cassa, ma non riesce a tutelare la sicurezza dei propri cittadini, non è uno Stato». Il Comune di Roddi, luogo in cui si è verificato l’ultimo fatto criminoso, ha già dato la propria disponibilità a ospitare l’eventuale seduta straordinaria del Comitato.