L’Avis di Alba assegna l’Oscar della generosità al sindaco Maurizio Marello

ALBA È stato il Sindaco di Alba Maurizio Marello a ricevere l’Oscar della generosità della sezione albese dell’Avis (Associazione volontari italiani del sangue) all’interno dell’assemblea annuale domenica 1° marzo nell’anfiteatro della scuola elementare “Gianni Rodari” in corso Europa ad Alba.


«Il premio – ha spiegato il presidente della sezione albese dell’Avis Flavio Zunino – va quest’anno ad una persona molto vicina all’Avis di Alba. Dal 2009 si è costantemente impegnata per la nostra nuova sede riuscendo a trovare anche una soluzione per la vendita della vecchia, insieme ai dirigenti dell’Ufficio tecnico comunale».
Un lunghissimo applauso ha accompagnato la consegna del premio, poi il Sindaco Marello ha dichiarato: «Condivido questo riconoscimento con il nostro Ufficio tecnico ma anche con la Giunta e con il Consiglio comunale. La nuova sede dell’Avis è una vicenda iniziata con la precedente amministrazione che avevamo condiviso all’unanimità e poi l’abbiamo portata avanti noi, con il massimo impegno possibile posando la prima pietra nel luglio 2012 e finendola già nel settembre 2013. Voglio dedicare questo premio a una persona di grande generosità, di grande intelligenza alla quale devo moltissimo: Mariangela Roggero Domini».

Prima il sindaco Marello è intervenuto ringraziando l’Avis di Alba per il grande lavoro in città e sul territorio. «L’Avis rappresenta un presidio sanitario importantissimo che raccoglie la generosità e la solidarietà della nostra gente attraverso le donazioni di sangue. Senza le donazioni di sangue non si salverebbero migliaia e migliaia di vite. Voglio ringraziarvi anche per il presidio testimonianza di solidarietà e di comunità, di persone che si danno una mano e fanno qualcosa per dare una mano agli altri. In questi tempi difficili in cui i poveri aumentano, aumentano le persone che non riescono ad arrivare a fine mese e le persone sfrattate, si corre il rischio di una guerra tra poveri, di individualismo ed egoismo. Se ne può uscire con lo scontro sociale oppure con la condivisione e con il darsi una mano come si faceva una volta nelle società contadine. Per fortuna in comunità come la nostra, il clima di solidarietà è ancora forte grazie ai gruppi di volontariato e dalle associazioni come la vostra in cui le persone si mettono in gioco supportando coloro che camminano al fianco di ciascuno di noi. Grazie per il contributo e per la testimonianza che date».

All’assemblea, coordinata dal vicepresidente dell’Avis Alba Renzo Meinardi, sono anche intervenuti Igino Arboatti, responsabile prelievi Avis Torino, il presidente provinciale e regionale dell’Avis Giorgio Groppo, il vicepresidente della Fondazione Cassa di risparmio di Cuneo Antonio Degiacomi, l’amministratore dell’Avis Alba Vincenzo Vico, Marco Perosino per la Provincia di Cuneo e il senatore Tomaso Zanoletti.


Oltre all’Oscar della generosità, durante la mattinata sono stati consegnati i seguenti riconoscimenti: distintivo in rame per 10 donazioni ad Adriana Aradoaie, Luigi Balocco, Dumitru Viorel Bedreag, Mariangela Bertello, Diego Cabutto, Emanuele Cafagna, Aldo Castellengo, Elena Cavallotto, Doriana Cencio, Renato Correale, Luigi Crisafulli, Franco Domenico Dellapiana, Mario Fontana, Carmela Giardino, Davide Giardino, Margherita Grosso, Carmela Gullo, Sheila Marchisio, Marco Marengo, Bruna Mo, Alessandro Muò, Annamaria Oberto, Nuri Palma, Giuseppe Penna, Giulio Rastelli, Marco Risso, Davide Saglietti, Andrea Sala, Antonio Saponaro, Diego Sartiero, Simone Strizzi, Grzegorz Tura, Antonino Vazzana, Oleksandr Volkov.

Distintivo d’argento per 15 donazioni: Amanda Livia Baltuzzi, Antonio Barbaro, Valerio Berzano, Gabriele Boeri, Adriano Bongiovanni, Renzo Borello, Roberto Cagliero, Cinzia Coltelluccio, Isabel Christina Denecke, Cecilia Destefanis, Giacomo Destefanis, Alessandro Gatto, Samuel Gelido, Gaetano Giglio, Gianluca Leone, Sebastiano Magliano, Davide Mantello, Enrico Milanesio, Olivia Diadena Mititean, Stefano Molino, Maurizio Musolino, Giovanni Nervo, Antonino Passafiume, Stefano Piantà, Adriano Pietoso, Gian Luca Randazzo, Andrea Rosso, Giuseppe Sampò, Vincenzo Scarlata, Maurizio Sobrero, Simone Tablino Possio, Roberto Tibaldi, Ilona Trnkova, Diego Trussardo, Sonia Tuozzo, Ivana Usan, Catalin Zaharie.

Distintivo d’argento dorato per 25 donazioni: Davide Barile, Enrico Benvegnù, Franco Biglino, Luciano Boschiazzo, Claudio Cavagnero, Aldo Cheinasso, Piero Antonio Corino, Guido Federico Durelli, Luca Favaro, Ferruccio Ferrio, Fabrizio Franchello, Francesco Giardino, Francesco Remo Lopez, Michele Melena, Riccardo Odarda, Paolo Pelissero, Salvatore Putzulu, Gian Carlo Rapalino, Elisa Rivetti, Antonio Sciannimanica, Andrea Spiga, Salvatore Spina, Giovanna Torset, Gianna Viberti.

Distintivo d’oro per 50 donazioni: Marco Bertola, Angelo Cravanzola, Carlo Maria Dotta, Daniele Mantovani, Roberto Marengo, Flavio Molino, Angelo Negro, Pio Parrilla, Elena Pavese, Patrizia Roletti, Massimo Tambone, Antonio Urgo, Fabio Usberti, Mauro Vaira. Distintivo d’oro con rubino per 75 donazioni: Mariuccia Casetta, Paolo Curletti, Sandro Molino.

Distintivo d’oro con smeraldo per 100 donazioni: Claudio Prando.

Stella della solidarietà per 125 donazioni: Giuseppe Albesiano, Franco Rocca.