Local art studia il centro

ALBA.  LocalArt, l’iniziativa della fondazione Cassa di risparmio di Cuneo dedicata ai giovani creativi nati o residenti nella Granda vedrà partecipare Irene Dionisio, Giulia Gallo, Giulia Savorani, Carlo Reviglio della Veneria, Cosimo Veneziano e il collettivo The bounty killart, scelti dal comitato di selezione presieduto da Ilaria Bonacossa tra le circa quaranta candidature pervenute.
Gli artisti saranno invitati a concepire le opere del percorso espositivo che inaugurerà nei centri storici di Alba e Mondovì a ottobre. Ma il primo appuntamento del concorso ad Alba sarà venerdì 22 maggio: gli artisti saranno accompagnati nell’incontro con gli abitanti, la storia e la geografia della città da Enzo De Maria, ex sindaco della città, e da Antonio Buccolo. Le visite saranno pubbliche e gratuite e avranno luogo dalle 15.30 alle 17.30.

Michela Giuggia è presidente di Art.Ur (Arte urbana), che collabora al progetto. Cosa proporrà LocalArt?
«Tre artisti esporranno le proprie opere di arte contemporanea ad Alba. Uno dei parametri fondamentali del giudizio degli esperti ha riguardato la capacità dei candidati di relazionarsi con i “luoghi” e le persone”».

In che modo Alba “conoscerà” i lavori?
«Nel corso della Fiera del tartufo le opere interesseranno via Maestra e piazza Pertinace; avranno come obiettivo raccontare le “storie” della città, gli aneddoti e gli episodi fondamentali che hanno definito il carattere e il profilo urbano nel corso degli anni».
Si privilegerà il contatto diretto tra la città e l’artista…
«Il collegamento è fondamentale. Non abitiamo un territorio “a vocazione culturale” se escludiamo alcuni speciali e sporadici eventi: per chi ha fatto della creatività il proprio mestiere, talvolta le cose possono essere complicate».

m.v.