Ottimo Giro d’Italia per Diego Rosa, che chiude in 23.a posizione

MILANO Nonostante abbia corso al servizio della squadra (nessun caso, comunque, era tutto previsto già a inizio stagione), Diego Rosa si è ritagliato un ruolo da protagonista nell’ultimo Giro d’Italia (conclusosi  domenica 31 maggio), riuscendo a mettersi alle spalle l’edizione, sfortunatissima, dello scorso anno, che aveva dovuto abbandonare a causa delle conseguenze provocate da una brutta caduta.

Questa volta lo scalatore di Corneliano d’Alba, pur avendo “assaggiato” l’asfalto in due-tre occasioni, è riuscito a tagliare il traguardo di Milano. E non nell’anonimato. Nella cronometro a squadre iniziale, in Liguria, con i compagni dell’Astana l’ex biker piemontese, classe ’89, ha ottenuto il terzo posto. Poi tanto lavoro, nei momenti chiave, in funzione della squadra e soprattutto del capitano Fabio Aru, fino all’undicesima frazione, con arrivo nell’autodromo di Imola, durante la quale la Pantera del Roero ha avuto il via libera ed è andata in fuga, chiudendo in quinta posizione, il suo miglior piazzamento nelle tre edizioni fin qui disputate (due delle quali con la maglia dell’Androni Giocattoli-Venezuela, la squadra che lo ha lanciato tra i professionisti nel 2013, dopo un’ottima carriera in mountain bike e un anno tra i dilettati con la Palazzago). Nella terza settimana ha riprovato l’attacco nella quindicesima tappa, quella con l’ascesa finale di Madonna di Campiglio, e ha aiutato il capitano Aru e il compagno Landa, entrambi trionfatori in due frazioni, nelle tappe di montagna. Infine, ha ottenuto un ottimo 10° posto nella tappa conclusasi a Sestriere, dopo il passaggio sul Colle delle Finestre, dove ad applaudirlo c’erano ben 100 tifosi del suo fans club.

Diego Rosa inseguito da Ryder Hesjedal (vincitore del Giro 2012) nell’undicesima tappa.

Con cinque vittorie di tappa (oltre alle quattro del duo Aru-Landa, si conta un successo di Tiralongo), il miglior punteggio e il tempo più basso l’Astana si è aggiudicata le classifiche riservate alle squadre e ha potuto festeggiare per la maglia bianca di miglior giovane conquistata da Aru, 2° in classifica generale a 1’53” dal vincitore, lo spagnolo Alberto Contador. Rosa, invece, si è classificato 23°, eguagliando il piazzamento del 2013, ma mostrando un generale miglioramento. Per questo viene oggi considerato come uno dei corridori italiani più promettenti per le corse a tappe.

Il fans club di Diego Rosa, guidato da Valter Vignola, ha incitato il proprio beniamino nelle tappe liguri, in quella di Avellino e nella ventesima con arrivo a Sestriere, dove erano presenti ben 100 suoi tifosi, tra cui l’immancabile Pantera rosa.

Prima di riconfrontarsi con una nuova grande gara a tappe (a settembre potrebbe essere convocato per la Vuelta di Spagna, chissà), Rosa riceverà l’abbraccio caloroso dei suoi tifosi, nella festa prevista martedì 2 giugno a Corneliano d’Alba, e godersi un po’ di meritato riposo con la fidanzata e la famiglia.

Enrico Fonte