Per ora niente fondi per la scuola della Moretta

ALBA. La Regione ha reso nota la graduatoria dei progetti ammessi al contributo per interventi sugli edifici scolastici, previsto all’interno del Decreto del fare, promosso dal governo di Matteo Renzi. 484 i progetti presentati a livello regionale, 106 quelli della provincia di Cuneo, per un totale provinciale di 51 milioni di euro. Difficilmente verranno tutti finanziati, trattandosi di bandi che non prevedono un cofinanziamento.

In attesa di notizie certe, è peraltro già possibile parlare di una piccola Caporetto per i quattro progetti presentati dal Comune di Alba, e sui quali si riponevano grandi speranze, risultati tra i fanalini di coda nella graduatoria regionale. Al primo posto assoluto figura il progetto presentato dall’unione “Colline di Langa e Barolo” per le scuole materna e primaria di Monforte. 784 mila euro, sicuramente finanziati, che consentiranno l’abbattimento delle barriere architettoniche, l’ampliamento del refettorio e la messa a norma della palestra. In territorio albese sarà finanziato il progetto presentato dalla Provincia per il restauro del fabbricato dell’ex caserma “Govone” che ospita i licei scientifico e artistico per 676 mila euro, classificato al nono posto della graduatoria regionale.

Difficile, se non improbabile che vengano finanziati i 4 progetti presentati dal Comune di Alba per i quali il reperimento dei fondi veniva dato quasi per certo dall’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto e dal sindaco Maurizio Marello nelle scorse settimane. Primo in graduatoria (255° nella classifica regionale) il progetto riguardante la scuola primaria “Gianni Rodari” (225 mila euro l’importo dei lavori). 386° il progetto riguardante la scuola elementare “Michele Coppino” (340 mila euro) e 401° scuola dell’infanzia “Biancaneve” di corso Piave (173 mila euro).

In mezzo il progetto riguardante il primo lotto funzionale della scuola media della Moretta (nella foto, i primi scavi), risultato 365° e per cui si era chiesto un finanziamento di 800 mila euro. Nel frattempo sono iniziati nell’area in cui dovrebbe sorgere il complesso scolastico i lavori per gli scavi archeologici. Quella che suona come una bocciatura per l’opera più importante e onerosa (costo: oltre 5 milioni di euro) del secondo mandato di Marello rallenterà la realizzazione della stessa? L’abbiamo chiesto al sindaco che ha risposto: «Nel programma cambia nulla, aspettiamo che arrivino risposte sullo sblocco del Patto di stabilità».
A fare eco l’assessore Alberto Gatto: «Siamo dispiaciuti per questa graduatoria, ma l’intenzione rimane quella di partire e l’abbiamo già fatto con gli scavi archeologici per un’opera attesa da decenni come la scuola della Moretta».

Sul numero di Gazzetta in edicola la classifica dei progetti stilata dalla Regione

Marcello Pasquero