Ad Alba si fa business pensando al futuro

ALBA. Il Sindaco Maurizio Marello alla tavola rotonda “I nuovi colori del business – Come fare economia pensando al futuro”. «In un territorio come il nostro, patrimonio Unesco dal 22 giugno 2014, l’urbanistica deve diventare materia sovra comunale, non può essere legata alle volontà di ogni singola amministrazione. Con una pianificazione sovra comunale avremmo evitato situazioni critiche oggi da tamponare». A dirlo è il Sindaco di Alba Maurizio Marello durante la tavola rotonda “I nuovi colori del business – Come fare economia pensando al futuro” organizzata dalla Confederazione Italiana Agricoltori (Cia) all’interno del “Programma Quality CIA” domenica 7 giugno in piazza Senatore Osvaldo Cagnasso ad Alba.

Durante l’incontro, coordinato dal giornalista Giancarlo Montaldo, il Sindaco Marello ha affermato:  «Come amministratori dobbiamo essere molto attenti al territorio. Purtroppo, negli anni l’attenzione ai piani regolatori è stata legata alla sensibilità  degli amministratori e non tutti ce l’hanno. Inoltre, la politica deve dotare questa regione di un piano paesaggistico. È scandaloso che il Piemonte non ce l’abbia ancora».

Nel corso del dibattito, il sindaco Marello ha anche sostenuto che «La bontà del modello Langhe Roero e Monferrato si è sviluppato grazie alla virtuosa collaborazione tra le amministrazioni pubbliche da un lato e il lavoro dei privati dall’altro in un’economia che per fortuna è sempre stata molto diversificata con l’industria, l’artigianato, il commercio e l’agricoltura. Sotto il profilo dell’agricoltura, come amministrazione, con l’Assessore Massimo Scavino, abbiamo messo insieme agricoltura e ambiente per lavorare ad uno sviluppo sostenibile. L’agricoltura è uno dei campi strategici perché attraverso la produzione di eccellenze si è creato un volano virtuoso che ha portato il turismo a dei risultati molto positivi ma ancora con dei margini di miglioramento straordinari».

Così Maurizio Marello alla tavola rotonda con gli interventi anche di Dino Scanavino Presidente nazionale Confederazione  Italiana Agricoltori, Giuseppe Roma, Direttore generale del Censis (Centro Studi Investimenti Sociali) di Roma, Roberto Damonte Presidente Confederazione  Italiana Agricoltori Cuneo, Lodovico Actis Perinetto Presidente della Confederazione  Italiana Agricoltori Piemonte e Chiara Gribaudo Deputata del Partito Democratico.