Gazzetta e Pasquero premiati dalla Fisc al meeting di Grottammare

GROTTAMMARE Va in archivio il secondo meeting dei giornalisti cattolici “Pellegrini nel cyberspazio”, tenutosi da giovedì 18 a domenica 20 giugno a Grottammare (Ap). In cabina di regia la Federazione italiana settimanali cattolici (Fisc), l’Agenzia Sir, l‘Ordine giornalisti delle Marche, l‘Unione cattolica della stampa italiana (Ucsi), l’agenzia di stampa internazionale Zenit e il giornale diocesano “L’ancora“. Tre giorni di convegni per confrontarsi e studiare strategie comuni per sopravvivere all’invasione della notizia divulgata via web. La soluzione individuata, tirando le somme, risponde ai nomi di “qualità” e “verità”. Il mezzo: raccontare le vite delle persone comuni, degli ultimi, di chi spende la propria vita a favore degli altri proponendo un’informazione diversa rispetto alla maggior parte dei giornali laici.

A inaugurare ufficialmente la seconda edizione del meeting sono stati, nel pomeriggio di giovedì 18 giugno, il vescovo Carlo Bresciani della diocesi di San Benedetto del Tronto, Ripatransone e Montalto e il sindaco di Grottammare Enrico Piergallini che ha ricordato la figura di don Giacomo Alberione, «guida e ispirazione per tutti i giornalisti cattolici». A concluderla: il vescovo di Baghdad Basilio Yaldo che ha raccontato il punto di vista della minoranza cristiana in Iraq.

Tra gli oltre 100 giornali cattolici accreditati, un posto d’onore è stato riservato a Gazzetta d’Alba, presente con i collaboratori Marcello Pasquero e Alessia Alloesio. Il nostro giornale, con lo stesso Marcello Pasquero ha vinto il premio più importante del concorso “Comunicare Dio” cui potevano partecipare tutti i giornali accreditati al meeting. Con l’articolo “Marilena e Sergio” pubblicato su Gazzetta nel dicembre 2014. Il nostro collaboratore è stato premiato dal direttore di “50&più”, che conta più di 300 mila iscritti in Italia, Giancarlo Cocco con una preziosa litografia di Enrico Benaglia, un corso di giornalismo organizzato dalla Cei e una Bibbia.

Marcello Pasquero e Alessia Alloesio