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Il viceministro Olivero reagisce al boicottaggio lanciato da Royal verso la Nutella

Ségolène Royal, ministra francese dell’Ecologia, durante un’intervista in diretta televisiva al Grand journal di Canal+, ha lanciato una campagna di boicottaggio contro la Ferrero: una delle imprese italiane maggiormente prestigiose. L’esponente del governo d’Oltralpe, infatti, ha invitato il pubblico a «non mangiare più la Nutella per salvare il pianeta». Royal ha posto il problema della deforestazione massiccia, con il conseguente riscaldamento climatico, causata anche dall’uso dell’olio di palma contenuto nel marchio italiano tra i più conosciuti e consumati. La Ferrero, però, non è l’unica azienda al mondo ad utilizzare il prodotto e ha spiegato che «dal 2005 ha assunto numerosi impegni sulle forniture di olio di palma e che la coltura della pianta può avvenire nel rispetto dell’ambiente e delle popolazioni».

Sul tema non è tardata la reazione del viceministro italiano alle politiche agricole, alimentari e forestali: il cuneese Andrea Olivero: «Generici boicottaggi di prodotti come in questa occasione – ha detto – che non tengono in considerazione i processi di qualità introdotti dalle imprese per realizzarli, sono da respingere nel modo più assoluto. Che piaccia o meno alla signora Royal, Ferrero è sinonimo di qualità in tutto il mondo».