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Sanità, a Fossano l’unico polo di riabilitazione della Granda

FOSSANO Si è svolto a Fossano venerdì 27 giugno un incontro tra il nuovo direttore dell’ASL CN1 Francesco Magni, il direttore amministrativo Angelo Pescarmona e la direttrice sanitaria Gloria Chiozza. Al tavolo, per l’Amministrazione comunale, hanno partecipato il sindaco Davide Sordella e il consigliere  Enzo Brizio che ha la delega sulla sanità.

“Dopo aver letto e sentito alcune voci sul futuro della sanità inerenti a Fossano, abbiamo voluto fare un incontro per confrontarci con chi realmente prende le decisioni su questa materia”, ha precisato il primo cittadino fossanese.

Dall’incontro, durato oltre un’ora e mezza, sono emersi i seguenti elementi:

– Fossano è e resterà l’unico polo di riabilitazione della provincia come confermato dalla DGR regionale.

– Confermato anche l’intervento di ristrutturazione dell’ospedale per un importo di 1,2 milioni di Euro. E’ previsto  il rifacimento del tetto e, con i ribassi d’asta, possono essere ipotizzati altri interventi all’interno della struttura, quali la ritinteggiatura e l’abolizione di alcune barriere architettoniche. Il 6 luglio parte l’iter per l’assegnazione della progettazione: analizzando il cronoprogramma ci si può aspettare, con una certa prudenzialità, la conclusione dei lavori entro la fine del 2016. In parallelo c’è un progetto che riguarda il cablaggio delle strutture sanitarie che include anche Fossano.

– Durante i lavori non ci sarà, come invece paventavano alcune voci, alcun trasferimento di reparti a Mondovì. Fatto salvo piccoli problemi o disagi che possono presentarsi durante il cantiere e non prevedibili in questa fase, il funzionamento proseguirà normalmente, dal momento che i lavori verranno eseguiti a lotti separati proprio per arrecare il minor disagio possibile ai degenti.

– Per quanto riguarda la mensa ospedaliera non è prevista la creazione di un centro unico in un’altra città. In questo momento la Direzione sanitaria sta ascoltando il territorio per vedere quali sono le strutture disponibili e quali le possibili sinergie, per poi valutare le opzioni migliori da distribuire sulle diverse realtà in un’ottica di qualità del servizio e di efficienza. Il Comune ha dato la disponibilità a individuare tali spazi sul suo territorio, oltre a far da tramite con il mondo militare, per poter valutare collaborazioni con le caserme presenti.

– Il Direttore ha manifestato l’interesse a concordare una visita successiva per conoscere la realtà di MEDICINSIEME, unica nel suo genere. Obiettivo è quello di ragionare sulle strategie per potenziarla. Sarà anche l’occasione per conoscere le case di riposo che rappresentano un’eccellenza della città.

– Si è iniziato a parlare dell’ipotesi di un Concussion Center a Fossano in collaborazione con l’Università di Pittsburgh. Sarebbe il primo nel suo genere in Europa. In tal senso il Direttore incontrerà il Presidente della Fondazione CRF, anche per stabilire nuovi metodi e rapporti per eventuali investimenti sull’ospedale, salvaguardando, come giustamente richiesto dal dott. Miglio, che tali finanziamenti siano per iniziative che rimangano sul nostro territorio.

– Si è garantita la stabilità del personale e dei servizi su Fossano sottolineando la qualità nei tre settori principali di cui conta il nostro ospedale.

– In generale si è impostata la relazione tra Enti, basata sull’indipendenza dell’ASL che è un’azienda i cui principi debbono essere la qualità dei servizi e l’efficienza amministrativa. Il Comune ha ribadito l’importanza di passare, come amministratori locali, da una logica di campanili ad una logica di territorio, con l’obiettivo di non “mettere bandierine”, ma di lavorare insieme nell’interesse della qualità delle prestazioni sanitarie per i pazienti. Il Direttore ha apprezzato il nuovo servizio di trasporto sanitario per anziani finanziato dal Comune di Fossano tramite il lascito Perozzo.

– Abbiamo stabilito di collaborare nel comunicare insieme anche la buona sanità che troppo spesso viene offuscata dai soli esempi negativi.