Turismo, la grande avventura

L’INTERVISTA / 1
14 milioni e 700 mila euro per sviluppare, potenziare e riqualificare l’offerta turistica in Piemonte. È questa la cifra messa a disposizione di piccole e medie imprese dalla Giunta regionale. Niente a che vedere con gli oltre 50 milioni stanziati in occasione delle Olimpiadi del 2006, ma si tratta comunque di un aiuto – pare il primo – per accrescere l’attrattiva di una regione sempre più votata al turismo con in testa la zona Unesco di Langhe, Roero e Monferrato. In attesa del bando, dalla Regione informano che gli obiettivi sono la creazione di nuove strutture, il miglioramento delle esistenti e la realizzazione di migliorie come centri benessere e impianti sportivi. Destinatarie dell’intervento saranno le piccole e medie imprese del territorio, che potranno usufruire di un finanziamento agevolato con un importo minimo di 50 mila euro.
Ne parliamo con l’assessore al turismo Antonella Parigi, presente a Grinzane Cavour venerdì per il taglio del nastro di Taste&sound, il festival musicale del territorio Unesco che si tiene dal 5 al 14 giugno, unendo i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato, patrimonio mondiale Unesco, alla buona musica.
14,7 milioni di euro per far crescere l’offerta turistica piemontese: ci crede, Parigi?
«Penso si tratti di un’ottima iniziativa che sposata al “Tax credit” firmato dal ministro Franceschini, per la digitalizzazione turistica, apra a molte possibilità di ammodernamento e miglioramento dell’offerta. Credo inoltre rappresenti un passaggio importante nella sempre maggiore collaborazione tra pubblico e privato, offrendo alle imprese, specie quelle medie e piccole, sostegno concreto per investimenti finalizzati al miglioramento del livello qualitativo della ricettività piemontese».
L’altra grande speranza, in questo periodo, è dettata dalle possibili ricadute sul territorio del turismo legato a Expo 2015, la Regione ha già a disposizione dati?
«Al momento possiamo parlare solo di stime, non essendo in possesso di dati certi. La sensazione è che Expo sia ancora in un periodo di assestamento. La vera portata dell’esposizione mondiale a pochi km dal Piemonte sarà chiara a partire dalla seconda metà di giugno e nei mesi di settembre e ottobre, quelli per cui abbiamo maggiormente lavorato come Regione, sono convinta che ci sarà un boom di presenze e attendo fiduciosa i dati che arriveranno nei prossimi mesi».
Marcello Pasquero

 

Carbone: 15 milioni per migliorarci

L’INTERVISTA / 2 Spiega il direttore dell’Ente turismo Alba, Bra, Langhe e Roero Mauro Carbone, riflettendo sui finanziamenti attesi: «La speranza è che questo provvedimento possa avere ricadute positive sul nostro territorio. Non si tratta di soldi in conto capitale, ma di prestiti concessi, in parte a tasso zero e in parte a tasso agevolato, che potrebbero attrarre piccoli investitori e giovani intenzionati a puntare sul turismo. La differenza rispetto al 2006, quando arrivarono finanziamenti a fondo perduto, è che ora a richiedere denaro per fare investimenti saranno persone intenzionate a far crescere l’offerta turistica e non avventurieri o speculatori come talvolta è avvenuto in passato. Nella nostra area, infatti, non abbiamo bisogno di un posto letto in più, abbiamo necessità di migliorare i servizi e di rendere la nostra zona sempre più attraente e competitiva.

m.p.