Bra, a rischio il posto di 25 operatori della casa di cura “San Michele”

BRA È in corso nel municipio di Bra l’incontro tra una delegazione di dipendenti della clinica privata “San Michele” e il sindaco Bruna Sibille. Sul piatto la presa in cura di 31 pazienti Rems provenienti dall’ex ospedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Castiglione delle Stiviere (Mantova) per 3 anni che per legge devono essere assistiti da 48 operatori. Pazienti assegnati dal ministero e dalla Regione e rifiutati dal Comune di Bra – per motivi di sicurezza pubblica -, per cui sarebbero state necessarie 25 nuove assunzioni.

Ora i dipendenti, 75 in tutto, temono per il proprio posto di lavoro visto che a causa del rifiuto del Comune, la struttura sanitaria potrebbe subire un ridimensionamento. Si parla di 15-25 esuberi.

Su Gazzetta d’Alba disponibile in edicola e in formato digitale a partire da martedì 28 luglio gli aggiornamenti e le testimonianze dei dipendenti della casa di cura braidese.

Marcello Pasquero