Whirpool-Indesit, scongiurati i licenziamenti in Piemonte

TORINO È stato firmato nei giorni scorsi a Palazzo Chigi l’accordo tra Whirpool, sindacati e governo sul piano industriale del gruppo in Italia. Per la Regione Piemonte era presente l’assessore al lavoro, Gianna Pentenero, insieme ai presidenti delle altre Regioni interessate: Lombardia, Marche e Campania. Il piano industriale, che prevede investimenti per 513 milioni di euro nei prossimi 4 anni per quanto riguarda i siti ex Indesit acquisiti dalla multinazionale americana, interessa in Piemonte le attività presenti di None (Torino). I punti dell’accordo prevedono:

  • il mantenimento dell’attività di ricerca e sviluppo e dei posti di lavori fino al 31 dicembre 2016;
  • la cessione del ramo di azienda logistica alla società Mole Logistica con conseguente trasferimento dei lavoratori;
  • l’avvio di un programma articolato di incentivazione all’esodo per tutto il personale.

Ad oggi il rischio della perdita di posti di lavoro è stato scongiurato – precisa l’assessore Pentenero – La presenza di alcune attività dell’ex Indesit a None, come il centro ricerche e la logistica, non solo si traduce nella difesa di posti di lavoro qualificati ma contribuisce a garantire che l’operazione di reindustrializzazione prevista nell’area venisse completata. La Regione Piemonte ora si impegna a continuare la sua attenta azione di monitoraggio sulla situazione del sito di None, sia per capire i piani di sviluppo di Mole Logistica e il trasferimento previsto per i lavoratori, sia per quanto riguarda l’attività del centro ricerche, nell’ottica di una più facile comprensione degli scenari futuri dopo il 2016”.