I borghi di Alba a Expo per promuovere la Fiera internazionale del tartufo bianco

ALBA Domenica 20 settembre i nove borghi del capoluogo delle Langhe sono stati protagonisti all’Esposizione universale con una manifestazione volta a promuovere l’85esima edizione della Fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba. Partiti di prima mattina per Milano a bordo di tre pullman, 150 albesi hanno prima visitato l’Expo per poi sfilare in abiti storici nella zona centrale del sito espositivo, bloccando per alcuni minuti il lungo vialone centrale con lo spettacolo degli sbandieratori che ha attirato e divertito centinaia di turisti.

Al termine, nella piazza del padiglione Lombardia, si è svolto il Capitolo della Giostra delle cento torri, in cui il presidente, l’europarlamentare Alberto Cirio, ha spiegato il perché dell’iniziativa e premiato come “amici della Giostra” l’assessore regionale lombardo all’Expo Fabrizio Sala e il governatore della Lombardia Roberto Maroni, omaggiati entrambi di un bell’esemplare di Tuber magnatum Pico alla presenza del viceministro dell’agricoltura, il cuneese Andrea Olivero, della presidente dell’Ente Fiera del tartufo Liliana Allena e dei sindaci di Barolo, Renata Bianco, e Barbaresco, Alberto Bianco.

Sala è stato premiato «perché insieme a Maroni rappresenta quei lombardi che sono i visitatori italiani della Fiera del tartufo più numerosi», ha detto Cirio, Maroni «per l’aiuto concreto dato – attraverso il riconoscimento dello stato di calamità e l’invio dell’esercito – all’albese e al Piemonte alluvionato nel 1994 quando era Ministro dell’interno». Intervistato in esclusiva da Gazzetta, il presidente della Lombardia Maroni ha dichiarato: «Ricordo tutto di quei tragici giorni del 1994: le visite ai luoghi alluvionati, l’orgoglio della gente, delle aziende e delle amministrazioni e l’impegno messo dal Ministero per riconoscere in tempi brevissimi lo stato di calamità, provvedimento che è risultato fondamentale per salvare la produzione della Ferrero, la quale ogni anno in segno di riconoscenza continua a inviarmi un barattolo di Nutella. Sono molto legato ad Alba, dove verrò a novembre per cercare un tartufo: spero di trovarlo perché lo adoro».

La giornata si è conclusa nel padiglione di Coldiretti, dove lo chef torrebormidese Fabio Fresia ha servito risotto lombardo al tartufo bianco d’Alba, accompagnato da calici di Barolo e Barbaresco e dalla torta di nocciole dell’alta Langa.

Enrico Fonte