Pulizia del Talloria, il centro per la salvaguardia dei ricci protesta

ALBA «Nonostante il pronto intervento di Gazzetta d’Alba la scorsa settimana e le nostre proteste, l’Amministrazione albese ha proseguito nella propria opera scellerata compromettendo ormai in modo irreversibile il microclima fluviale del torrente Talloria». A dirlo è Massimo Vacchetta, fondatore del centro recupero ricci “La ninna e i suoi amici” di Novello. Sul banco degli imputati l’intervento di manutenzione e pulitura in corso in questi giorni sul torrente Talloria, in Piana Gallo. «Pensare in modo lungimirante significa intervenire a monte dei corsi d’acqua evitando il disboscamento e la cementificazione delle nostre terre. Estirpare indiscriminatamente a valle è inutile e, anzi, molto dannoso per la fauna».

Il torrente Talloria prima degli interventi di pulizia effettuati dal Comune di Alba.

A causare le proteste dei volontari, non l’opportunità di mantenere pulito il corso del fiume, ma le modalità con cui è stato portato avanti l’intervento, realizzato alternativamente dai comuni di Alba (nel caso in oggetto) e Grinzane Cavour: «Siamo veramente preoccupati per la noncuranza con cui il Comune di Alba sta effettuando i lavori rasando la flora a terra, nel momento più delicato per la fauna fluviale. Questi interventi (che per legge possono essere completati nel periodo tra settembre e marzo nda) dovrebbero essere effettuati in inverno durante il periodo del riposo biologico, non ora mentre molte specie si stanno riproducendo».

Le vittime sono gli animali più indifesi: «Molti riescono a scappare, i ricci invece si spaventano e si ancorano al terreno, è naturale che rasando la flora a terra molti di loro possano finire trinciati insieme agli arbusti. Non chiediamo di non mantenere pulito il letto del fiume, ma semplicemente di usare il buonsenso, basterebbe tagliare gli arbusti a un’altezza di 30-50 cm da terra. Dall’inizio del Novecento ad oggi l’ecosistema fluviale si è ridotto del 95% nelle nostre zone, vogliamo continuare in questa opera scriteriata?».

Il torrente Talloria dopo gli interventi di pulizia effettuati dal Comune di Alba.

L’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto ha spiegato: «La pulizia dei fiumi viene sollecitata dai cittadini per questioni di sicurezza e viene effettuata nel momento in cui sono disponibili le risorse, rispettando le indicazioni della legge che vieta di sradicare gli arbusti, ma non fornisce indicazioni sulle altezze da tenere da terra. Siamo disposti in ogni caso anche con altri amministratori interessati a discutere della questione ed eventualmente a recepire le indicazioni che arrivano dagli enti di salvaguardia degli animali». Indicazioni che, al momento, a detta dei volontari del centro recupero ricci, sarebbero rimaste inascoltate.

Marcello Pasquero