Per le frane la Langa non può attendere

ALTA LANGA. Il presidente della Provincia in visita nella zona. I fondi per Castino ci sono
Appena in tempo prima dell’arrivo della pioggia, la scorsa settimana il presidente della Provincia Federico Borgna, su sollecitazione della Giunta dell’Unione montana, ha fatto visita ai paesi dell’alta Langa.
Al centro della giornata, le principali emergenze del territorio, a cominciare dalla viabilità, questione “calda” fin dalla scorsa primavera a causa delle numerose frane e che ora, con la brutta stagione alle porte, sta tornando di estrema attualità.
Borgna è stato ricevuto a Castelletto Uzzone dal sindaco e consigliere provinciale (oltre che assessore dell’Unione montana) Annamaria Molinari, ha visitato alcuni paesi della zona e si è fermato a Cortemilia per un confronto sulle problematiche locali.
La visita è proseguita verso Castino, con tappa sulle ormai celebri frane che nei mesi scorsi hanno duramente colpito la provinciale che collega Alba a Cortemilia. Per sistemare la frana di Castino, Borgna ha confermato che i fondi ci sono e sono stati inseriti nel bilancio di previsione 2016. «Abbiamo chiesto che si intervenga prima dell’inverno», afferma il presidente dell’Unione montana Roberto Bodrito.

Successivamente il presidente Borgna ha incontrato una ventina di sindaci della zona nella sede dell’Unione montana, a Bossolasco. Al presidente della Provincia sono stati illustrati i principali problemi del territorio, quali la viabilità, la scarsa manutenzione delle strade, i trasporti, la marginalità dei paesi. I sindaci hanno anche sottolineato le difficoltà che quotidianamente si trovano ad affrontare per mancanza di risorse e hanno chiesto particolare attenzione per queste zone.
«È stato un incontro positivo, basato su dati concreti e in parte rassicurante per il futuro della Provincia, che dovrebbe avere, per il 2016, risorse maggiori a disposizione», sottolinea il presidente dell’Unione Roberto Bodrito.«Incontri come questi e un’informazione puntuale nei confronti dei sindaci, sono importanti», commenta Annamaria Molinari, mentre il vicepresidente dell’Unione Ivan Borgna ha aggiunto: «L’unione del territorio può essere l’arma in più per fare fronte comune non solo quando esistono problematiche, ma anche in fase di progettazione e programmazione».
«È stato positivo essersi confrontati sul posto con il presidente della Provincia, che in questo modo si è reso conto della marginalità delle nostre zone. È stato un incontro ad ampio raggio, nel quale si è parlato di molte problematiche legate al territorio. Abbiamo ribadito che, per quanto riguarda i servizi, sotto una certa soglia non si può scendere», conclude Bodrito.

Ecco di seguito gli scatti di Severino Marcato che testimoniano lo stato delle frane

Corrado Olocco