Alba, l’assessore Garassino vuole spendere 9 milioni

PIAZZA DUOMO Sul fronte delle opere pubbliche, la Giunta di centro-sinistra ha ipotizzato 9 milioni di euro di investimenti per il prossimo triennio (senza considerare i quasi 4 milioni di euro destinati alla nuova scuola media nel quartiere Moretta), 2,4 milioni dei quali solo nel 2016. Una previsione destinata a diventare più rosea se, come sembra, verrà concesso ai Comuni di sforare il Patto di stabilità, quel meccanismo anti-spreco che obbliga gli enti locali a mettere da parte una determinata cifra prima di poter effettuare spese in opere pubbliche. Che l’esecutivo del premier Matteo Renzi voglia andare in quella direzione lo si è capito anche nei giorni scorsi a Torino durante l’assemblea dell’Associazione nazionale dei Comuni.

Lo riferisce l’assessore Luigi Garassino: «Dopo tagli e provvedimenti penalizzanti, il Governo sembra aver cambiato approccio nei confronti dei Comuni, oggi apprezzati per l’impegno profuso nell’abbattimento del debito pubblico e nel rilancio economico del Paese. L’ultima legge di stabilità permette di spendere le risorse inserite nel fondo pluriennale vincolato, ossia una parte significativa dell’avanzo di amministrazione». Ma non è finita perché da qui all’approvazione definitiva della legge di stabilità gli amministratori albesi, unitamente a quelli di altre realtà virtuose, chiederanno di poter spendere l’avanzo per intero. In soldoni vorrebbe dire poter investire – in scuole, manutenzioni, strade, giardini – qualcosa come 8,6 milioni di euro e quindi realizzare quasi tutte le opere inserite nel Piano triennale e non solo la nuova media, la cui realizzazione sarà possibile a prescindere dallo sblocco.

e.f