Festa sociale della Famija albèisa: concerto, Messa, premiazioni e fritto misto

ALBA Lunedì 7 dicembre alle 21 nella chiesa di San Domenico si terrà il concerto di apertura della festa sociale della Famija albèisa. Sarà una celebrazione importante poiché l’ente morale compie nel 2015 i sessant’anni di vita. Si esibirà il Cumbavianae chorus di Cumiana, diretto dalla cantante lirica Alice Enrici, proponendo musica sacra e profana, italiana e straniera, lirica ma anche di cantautori popolari (come De Andrè). Il Cumbavianae proporrà una prima parte di brani dedicati al Natale che si avvicina, un viaggio musicale di respiro europeo con canti popolari e spiritual. Seguirà una breve parentesi nel genere sacro e una seconda parte dedicata ai cori da opere liriche, soprattutto italiane (autori quali Donizetti, Mascagni, Verdi).

Il Cumbavianae chorus di Cumiana.

La festa sociale della Famija proseguirà martedì 8, alle 9, sempre in San Domenico, con la celebrazione della Messa officiata dal vicario generale don Giancarlo Gallo. Dopo la celebrazione verrà assegnato, quest’anno in modo definitivo, il trofeo dei 50 anni della Famija al borgo di Santa Rosalia, vincitore del palio e verrà presentato il nuovo trofeo dei 60 anni. A seguire la presentazione di un paio di interessanti pubblicazioni legate alla vita dell’associazione, tra cui il libro sui trent’anni del gemellaggio Alba-Böblingen; In aggiunta la nomina dei soci onorari, il tutto impreziosito da intermezzi musicali della cantante Simona Colonna.

Alle 13 trasferimento al ristorante La cascata di Verduno per il tradizionale pranzo a base di fritto misto alla piemontese; le prenotazioni vanno fatte entro sabato 5 dicembre alla segreteria della Famija albèisa che è aperta tutti i giorni esclusi lunedì e festivi, dalle 16 alle 19 (oppure telefonando allo 0173-44.17.42). IL prezzo è di 25 euro a persona e i posti limitati.