Michelin, stabilimento di Fossano verso la chiusura: 400 persone a rischio licenziamento

FOSSANO Prevede la chiusura entro il 2016 dello stabilimento di Fossano il piano strategico di Michelin, che annuncia la volontà di «aprire un trasparente confronto» con i sindacati per «accompagnare nella ricerca di una soluzione» i 400 dipendenti. Il piano prevede in tutto 578 tagli in Italia: 30 ad Alessandria, 120 a Torino e 28 a Tribano (Padova).

Si è subito interessato della vicenda il consigliere regionale di Forza Italia Franco Graglia. Queste sono le sue parole: «Appena appresa la notizia ho depositato un’interrogazione all’Assessore regionale al lavoro per chiedere la convocazione urgente di un tavolo di crisi in Regione. Si tratta di un fulmine a ciel sereno. La chiusura di un intero stabilimento non può essere mascherato sotto l’etichetta della semplice riorganizzazione. Si tratta di una decisione unilaterale che colpisce duramente il cuneese e le sue maestranze. Mi aspetto che la Regione faccia valere il suo peso per intavolare una trattativa a tutela dei livelli occupazionali».

Sulla questione è intervenuto anche il viceministro dell’agricoltura, il cuneese Andrea Olivero, dichiarando: «In questa fase dovremo promuovere un incontro con l’azienda per comprendere le motivazioni che l’hanno spinta a questa scelta e cercando di capire se esistono dei margini per poterla far rientrare. Non possiamo lasciare un numero così elevato di lavoratori senza delle prospettive, quindi è assolutamente necessario trovare delle soluzioni. Anche perché, negli ultimi anni, le istituzioni hanno appoggiato la Michelin nel percorso di sostegno agli investimenti».