Monticello in ansia per la renna, ancora sperduta

MONTICELLO  A Manufatti Sant’Antonio si lavora incessantemente per ricostruire le 5 casette distrutte dalle fiamme causate da un corto circuito nella notte fra domenica 22 e lunedì 23. «Le macerie sono già state tolte, sabato si vedrà nulla di ciò che è successo. Il programma del Villaggio di Babbo Natale non subirà variazioni» ribadisce il titolare del negozio, Giuseppe Muratore.

«Purtroppo la renna non è ancora tornata, sappiamo che è stata avvistata fra Pocapaglia e Sommariva Perno. Per chi la trovasse: è spaventata, brava, ha solo tanta paura. Se la vedete non esitate a contattarci».

Toni Vico, titolare dell’azienda agricola di Monteu Roero che ha affittato la renna a Manufatti Sant’Antonio, è preoccupato. Nella sua voce, l’attaccamento ai suoi animali, l’ansia dell’incertezza per la sorte di una giovane renna, docile, domestica e incinta.

Vico, che per 21 domeniche è stato protagonista, insieme ai suoi animali, della rubrica Orizzonti di Linea verde, condotta da Laura Fadda, racconta di aver battuto notte e giorno, insieme ai suoi dipendenti, i boschi nei dintorni di Monticello, purtroppo senza successo, e lancia un appello:  « Sui social network e nei paesi stanno girando un sacco di “bufale” come quella che sarebbe tornata a casa da sola. Purtroppo non è così. La segnalazione più attendibile ci è giunta da una signora che sosteneva di averla vista in regione Lussi di Monticello, in prossimità degli oliveti di Ciabot Nogaris. È possibile, visto che le piacciono i rami di olivo. Siamo accorsi là, con le reti, ma non l’abbiamo trovata. Nutriamo la renna con mangimi speciali che facciamo arrivare dalla Finlandia e li integriamo con rami di salice e di olivo. Libera, in natura, temo che non riesca a nutrirsi adeguatamente. Se qualcuno la vedesse mi chiami subito ai numeri  337- 23.36.15 o 333-84.30.222 e verremo a prenderla».

c.g. e v.p.