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Poetica, i mille volti dell’arte sotto le torri

ALBA Da Morgan a Gianni Vattimo: poesia, ma anche filosofia, letteratura e musica
Poetica, un aggettivo che diventa sostantivo per identificare una rassegna dai mille volti. Gli appuntamenti “preparatori” – conferenze, spettacoli, mostre – si sono susseguiti nel corso della Fiera del tartufo. S’inizia il 20 novembre, alle 16.30, con il fotografo Armando Rotoletti e il filosofo Gianni Vattimo che nella chiesa di San Domenico presenteranno la mostra Il volto dell’Io. Cinquanta ritratti della filosofia italiana.

Il fotografo Armando Rotoletti

In oltre dieci anni di lavoro, Rotoletti ha fotografato cinquanta tra i più importanti filosofi e pensatori italiani seguendo una curiosa procedura: «Un gesto delle mani chiesto ai soggetti diventa rivelatore dell’“Io”», spiega Gianni Vattimo in uno dei testi di presentazione. Venerdì gli eventi di Poetica si susseguiranno in altri luoghi della città: alle 18 nel coro della Maddalena salirà sul palcoscenico la poetessa Mariangela Gualtieri, che eseguirà un cosiddetto «rito sonoro», commistione di melodia e produzione verbale. Alle 21 la scena si sposterà al cinema della Moretta con il direttore editoriale di Bompiani – nonché regista – Elisabetta Sgarbi. L’artista presenterà il suo lavoro cinematografico Il pesce siluro è innocente.
Il cantiere di Poetica giungerà all’apice sabato 21 novembre. Alle 10.30 alla stazione ferroviaria si terrà la performance Binario interrotto, curata da Daniela Febino in collaborazione con il centro studi Cesare Pavese. Ad esibirsi sarà il collettivo Scirò. «Sarà un modo diverso per conoscere Pavese», spiega Febino. «Sono coinvolti i ragazzi delle scuole». Alle mezzogiorno, nella sala del Consiglio comunale, Gabriele Pedullà terrà la lectio magistralis Beppe Fenoglio, un classico. Alle 17.30 invece, presso la profumeria Modus di via Maestra, sarà il saggista e drammaturgo Luca Scarlini a dialogare con il pubblico su Lettere odorose: il profumo della letteratura. Si tratta di un racconto ambientato a fine del ’600, tempo in cui Lorenzo Magalotti, scienziato e letterato, redigeva per la corte del granduca di Toscana delle cosiddette Lettere odorose, in cui trattava di odori e profumi. Argomenti che interessarono in seguito molti scrittori: da Baudelaire ai Futuristi, da Proust a Walter Benjamin.

La giornata di sabato si conclude con una lettura di poesia (ore 18.45 nel coro della Maddalena) accompagnata da una danza contemporanea dal titolo La natura del bastardo con il poeta Davide Rondoni. Alle 20.30, sempre nel coro della Maddalena, lo scrittore Fulvio Abbate presenterà Il teatro degli oggetti, un racconto della storia del mondo attraverso, appunto, oggetti dal particolare valore simbolico. La giornata si conclude con Marco Castoldi, Morgan (alle 22.30 in San Domenico), che presenterà La voce della poesia, performance per campionatore,unita alla voce di antichi poeti.

L’ultimo giorno di Poetica sarà domenica 22, con sei appuntamenti lungo l’arco della giornata. Si comincia alle 10.30, nella sede di Banca d’Alba, in via Cavour nell’ambito delle manifestazioni previste per celebrare i 120 anni dell’istituto di credito. Sarà il Premio Roddi il protagonista del momento in cui avrà luogo la lettura delle liriche selezionate tra le migliori pervenute nel corso delle edizioni del premio. Alle 11, sempre nell’auditorium della Banca d’Alba, Giovanni Tesio, che è il presidente della giuria del Premio Roddi, terrà la lectio magistralis La poesia salva la vita?.

La rassegna si sparpaglierà in altri luoghi della città. Alle 15 al Caffè Calissano l’attrice Erika Urban presenterà Epitaffi. Alle 16.30 nel coro della Maddalena è la volta della musica: il Quartetto d’archi cameristi della Filarmonica di Torino si esibirà in Come la pietra; l’introduzione al concerto sarà di Alessandra Morra, che tratterà dei punti di coniugazione tra melodia, architettura e poesia. Sempre nel coro della Maddalena, alle 18.30, Roberta Castoldi presenterà La scomparsa, accompagnata al violoncello del maestro Relja Lukic. L’epilogo di Poetica sarà la sera (ore 20.30, teatro Giorgio Busca) con il reading dell’attrice Silvia Gallerano Pasolini, bestemmia. Un’ora dopo (21.30), sempre al Teatro sociale, verrà allestita una conversazione tra l’artista Valerio Berruti, Alessandra Morra e Roberta Castoldi, organizzatrici di Poetica, e Mauro Pagani, ex direttore musicale del Festival di Sanremo (edizioni 2013 e 2014) e attuale responsabile artistico di Area Sanremo.
Matteo Viberti