Ci sono i fondi per sistemare l’arco medievale di San Benedetto Belbo

SAN BENEDETTO BELBO  Inizio d’anno con gli auspici migliori per San Benedetto Belbo che ha ricevuto, a fine 2015, la notizia di due finanziamenti finalizzati alla rimessa in sesto dell’arco sottano, ultima traccia delle mura medievali che un tempo circondavano il paese e parzialmente crollato nel marzo 2014.

La Porta Sottana con il ponteggio installato dopo il crollo del 2014.

17 mila euro sono arrivati dal bando “Cantieri diffusi” della fondazione “Cassa di risparmio di Torino”, mentre 20 euro è la cifra deliberata dalla fondazione “San Paolo” con il bando “Beni in Comune”: l’importo ottenuto, con un cofinanziamento del Comune, sarà sufficiente a coprire il costo dei lavori, che ammonta a 39 mila euro.
Il parere della Soprintendenza alle belle arti e al paesaggio, già richiesto la scorsa primavera, aveva suggerito l’inserimento di cavi d’acciaio non visibili nel sottotetto per ancorare alla struttura la pietra superiore che riporta sul frontespizio lo storico stemma dei Marchesi del Carretto.
«Siamo davvero molto soddisfatti», ha detto il sindaco Emilio Porro. «Ringraziamo le fondazioni San Paolo e Crt per esserci vicine nel recupero di un elemento importantissimo, che è l’emblema architettonico del paese, ma anche il bene storico più rilevante per la nostra comunità: interpretiamo queste belle notizie come un segno beneaugurante per il 2016 appena iniziato».
L’Amministrazione comunale sta portando avanti le procedure di appalto dei lavori che si terranno in primavera, con l’intento di inaugurare la rinnovata “Porta Sottana” a giugno, in occasione della tradizionale festa del paese.

Debora Schellino