Gli stranieri diventano i nuovi albesi

ALBA È sempre più significativa la presenza in città di persone provenienti da Paesi esteri. A guardare i dati demografici relativi al 2015 forniti dall’Ufficio anagrafe del Comune si potrebbe pensare il contrario, visto che gli stranieri sotto le torri sono diminuiti, passando da 3.909 a 3.843 (pari al 12,2 per cento del totale). Ma un’analisi più approfondita dimostra come gli abitanti di origine estera abbiano giocato un ruolo fondamentale nella crescita complessiva della popolazione, lo scorso anno aumentata (da 31.357 unità a 31.440) nonostante il calo delle nascite (da 255 a 244) e l’aumento delle persone decedute (da 317 a 378).

In rosso i principali Paesi di provenienza degli stranieri residenti ad Alba: Romania, Marocco, Albania, Macedonia, Bulgaria e Tunisia.

Gli stranieri sono infatti diminuiti solo formalmente: come abbiamo scritto sull’ultimo numero di Gazzetta, l’arrivo di nuove persone con nazionalità straniera è stato mascherato «dall’aumento del numero di stranieri che avendo nel frattempo ottenuto la cittadinanza sono stati conteggiati come italiani», ha spiegato il sindaco Maurizio Marello.
Due anni fa i giuramenti erano stati 72, mentre nel 2015 hanno raggiunto quota 115, con un incremento del 37 per cento. Aggiungendo poi il fatto che sotto le torri sono anche arrivate nuove persone provenienti da altre località del Belpaese, si ottiene il risultato demografico positivo. Si tratta della popolazione più numerosa degli ultimi 15 anni (il record assoluto sono i 33 mila abitanti del 1973) e potrebbe ulteriormente ampliarsi, visto che il nuovo Piano regolatore prevede uno sviluppo fino a 35 mila abitanti. Siamo comunque lontani dai 40 mila albesi ipotizzati dall’Amministrazione Rossetto.
La nazione estera più rappresentata, con 1.529 persone, è la Romania, seguita da Marocco (514), Albania (374), Macedonia (344), Bulgaria (147) e Tunisia (132). I cinesi sono invece 100. Questo è il commento del sindaco: «È positivo che la popolazione sia aumentata e che gli stranieri si stiano integrando bene. Di contro, come purtroppo avviene anche nel resto d’Italia, le nascite sono in calo: senza le persone provenienti da altri Paesi Alba non riuscirebbe a crescere».

Enrico Fonte