La NutRella non piace a Ferrero

ALBA La NutRella non piace a Ferrero. A darne notizia è il suo stesso ideatore, il pasticcere Luigi Re, titolare di un’attività a Campiglione Fenile, nel Torinese che annuncia su Facebook lo stop alla distribuzione, iniziata tre mesi fa, della crema spalmabile di cioccolato e nocciola il cui nome, troppo simile a quello del prodotto top di casa Ferrero, giocava con il cognome (Re) del suo ideatore.

“Una grande Multinazionale italiana tramite un team di 19 avvocati mi ha intimato di modificare il nome del mio prodotto perché crea un grave rischio di confusione per i consumatori – spiega in un post dal tono ironico -. Chiedo scusa ai miei clienti se ho creato grave confusione ed a questa grande industria per averla danneggiata con questa ingannevole etichetta. Per me comunque è già una vittoria sapere che una delle tre industrie più grandi del mondo del “food” si sia accorta di un semplice pasticcere che vive e lavora in mezzo ai kiwi in un piccolo paese di nome Campiglione Fenile che prima manco sapevano potesse esistere. E’ l’ultima volta che scrivo il nome NutRella”.

Erica Asselle