Con un magnum di Barolo firmato da Valerio Berruti il futuro del nuovo ospedale è in buone mani

ALBA Un’opera d’arte può fare del bene: con il progetto Il futuro in buone mani la Fondazione nuovo ospedale Alba-Bra onlus promuove, in collaborazione con il Comune di Alba e quello di Grinzane, la Scuola enologica di Alba e l’Istituto agrario di Grinzane, la nuova annata del magnum di Barolo impreziosito da 100 etichette uniche realizzare a mano dall’artista Valerio Berruti.

A seguito del successo registrato lo scorso anno in cui sono andate esaurite tutte le bottiglie dell’annata 2010, quest’anno la Fondazione confida nella stessa, se non maggiore, generosità da parte di tutta la comunità del territorio di Alba, Bra, Langhe e Roero per continuare a sostenere iniziative di eccellenza per il polo ospedaliero di Verduno.

Le due annate dei magnum benefici della Fondazione nuovo ospedale.

Il futuro in buone mani è rappresentato da Berruti sull’etichetta delle Magnum di Barolo con un bambino che cresce di anno in anno. Il compito che si è assunto la Fondazione è quello di far accogliere i nuovi nati nel migliore dei modi, in termini di ambienti e strumentazione all’avanguardia. Oltre al valore indiscusso del contenuto della bottiglia e dell’opera in sé, infatti, aggiudicandosi un pezzo della collezione che è composta da 5 magnum di Barolo “Vigna di Cavour” relative alle annate dal 2010 al 2014, si arriverà a dotare di attrezzature e macchinari avanzati il reparto di ostetricia di Verduno per assicurare il migliore benvenuto possibile ai bambini di domani.

Della vendemmia 2011 sono disponibili 100 magnum, conservati all’interno di un packaging in plexiglass trasparente realizzato appositamente affinché i ritratti dei bambini risultino visibili e possano essere esibiti come opere d’arte. A fronte di una donazione libera, a partire da 500 euro ci si può assicurare un pezzo unico da collezione che acquisisce nel tempo valore in base alla quotazione dell’artista.

Per informazioni si può chiamare il numero di telefono 0173-36.62.19 o scrivere alla mail ilfuturoinbuonemani@fondazioneospedalealbabra.it.