Emittente tedesca ha girato un documentario su Michele Ferrero

ALBA Chi era Michele Ferrero? Come è nata e si è sviluppata la multinazionale dal cuore albese che produce alcuni dei dolci più amati al mondo? Come è riuscita a conciliare qualità, etica e grande distribuzione? Queste sono solo alcune delle domande intorno alle quali i giornalisti di Galileo, il programma di divulgazione scientifica in onda da oltre 20 anni sulla più grande emittente privata tedesca, Pro Sieben ( Pro7), hanno incentrato il documentario girato venerdì 29 ad Alba.

Mentre sotto le torri oltre 90 persone di una emittente cinese giravano un reality, una piccola, efficientissima troupe tedesca faceva interviste e riprese là dove ha iniziato a battere il cuore della Ferrero e dove tutt’ora prendono vita i progetti: Alba.

I 18 minuti di documentario su Ferrero andranno in onda alle 19 di lunedì 15 febbraio, a un anno e un giorno dalla scomparsa del signor Michele e saranno trasmessi, oltre che in Germania anche in Svizzera e Austria.

A tracciare la figura del “papà” della Nutella è stato Giuseppe Rossetto, per 10 anni sindaco della città e membro del Cda di Soremartec dal 2006 al 2013, che ha raccontato, in esclusiva a Gazzetta, come è stata questa esperienza.

«Abbiamo registrato l’intervista alla fine del pomeriggio, passeggiando in via Maestra», ricorda Rossetto. «Ho avuto la fortuna di conoscere Michele Ferrero e ho raccontato com’era, della sua schiva genialità, la sua capacità di ascoltare il consumatore comune e farsi interprete dei suoi desideri. Ho raccontato dei grandi brand che ha creato e del colosso dolciario che ha costruito, partendo da Alba. Avendo fatto parte del consiglio di amministrazione di Soremartec ho testimoniato come questo ramo d’azienda costituisca il cervello del gruppo, in cui nascono le idee dei nuovi prodotti e le proposte per migliorare quelli esistenti. E di come nulla sarebbe mai stato avviato al processo industriale senza l’approvazione del signor Michele, che ha mai parlato di sé né rilasciato interviste, ma, attraverso i suoi prodotti, ha parlato al mondo».

Un momento delle riprese della troupe di Galileo (Pro 7), in piazza Michele Ferrero

Oltre a Rossetto sono stati intervistati il maestro pasticcere Gianpaolo Careglio, che dopo aver aperto e spaccato davanti alle telecamere tedesche diverse confezioni di cioccolatini e barrette Kinder, ha lodato, in virtù della sua lunga esperienza di pasticceria artigianale, la qualità delle materie prime usate dal colosso dolciario made in Alba e dei prodotti finali Ferrero.

Sandro Delpiano durante l’intervista

In Germania susciteranno curiosità anche le immagini della sterminata, e bellissima, collezione di memorabilia Ferrero raccolti da Sandro Delpiano. Dai bozzetti a tempera di pubblicità anni Cinquanta agli incarti degli anni Sessanta, dalle confezioni ai gadget, nella collezione di Delpiano compare davvero di tutto. Prodotti e immagini, tendenze di consumo e aspirazioni che, attraverso quella della Ferrero, raccontano anche la storia di Alba e di questa nostra Italia.

I conduttori di Galileo
Una pausa durante le riprese

Valeria Pelle