La generosità del Cantè j’euv rivolta a Casa Serena di Monteu

ROERO Sarà il castello di Guarene a ospitare, sabato 27 febbraio, la presentazione della sedicesima edizione di Cantè j’euv nel Roero, in programma a Monteu, sabato 19 marzo. Nell’orangerie del maniero roerino, diventato nel 2014 hotel a 5 stelle, saranno svelate le novità dell’edizione 2016. Sarà la prima volta all’interno del maniero guarenese, un’occasione appena sfiorata nel 2014, quando la sfilata dei gruppi prese il via dai giardini del castello. Alle 16 i bambini delle scuole elementari di Monteu Roero e un gruppo di cantori daranno il via alla presentazione.

Momento clou di sabato 27 febbraio sarà l’investitura del sindaco del paese ospitante Michele Sandri, che riceverà la mantellina dal primo cittadino di Guarene Franco Artusio.

Saranno oltre 50 i gruppi presenti nel paese roerino dalle province di Cuneo, Asti, Torino e Alessandria e migliaia, sperando nel bel tempo, i piemontesi che vorranno partecipare alla grande festa enogastronomica e musicale della Questua delle uova. Un’usanza riportata in auge dall’antropologo maglianese Antonio Adriano e dal gruppo spontaneo di Magliano, all’alba degli anni Duemila arrivata a richiamare oltre 20 mila persone nel centro storico di Guarene, nell’edizione dei record 2014. Sono molti i gruppi già attivi in questi giorni nei paesi roerini, nei cortei aperti dall’immancabile fratucin. Durante la presentazione sarà svelata la finalità benefica legata alla serata finale del Cantè j’euv che Gazzetta è in grado di anticipare. Dopo il Var nel 2015 e la Fondazione nuovo ospedale nel 2014 la generosità dei roerini sarà rivolta alla casa di riposo Casa Serena di Monteu.

Sul numero di Gazzetta in edicola, l’intervista in merito al neo presidente della casa di riposo Giuseppe Rossetto.

Marcello Pasquero