Il Comune pignorerà gli arredi di cucine e ristorante?

MANGO  Prosegue il contenzioso tra il Comune di Mango, proprietario del castello dei Busca, e la società Castello di Mango ristorante albergo srl, che nel 2001 aveva ottenuto la concessione dei locali del maniero. A fronte di un canone di affitto contenuto, il locatario si era impegnato a ristrutturare l’edificio per farne ristorante e albergo, ma da quando la società aveva smesso di pagare il canone di locazione, e chiuso il ristorante, l’Amministrazione civica aveva preteso la risoluzione della convenzione. Non trovando un accordo, si è aperta una vertenza giudiziaria disputata davanti al collegio arbitrale di Torino, che si è conclusa nel mese di ottobre, a favore dell’Amministrazione comunale di Mango, con la risoluzione del contratto e il risarcimento dei danni per un importo pari a 150mila euro.

A oggi, il Comune di Mango, non avendo ancora ricevuto il dovuto risarcimento, ha chiesto il pignoramento degli arredi della sala ristorante e delle attrezzature della cucina. «Il Comune chiederà verosimilmente al giudice dell’esecuzione l’assegnazione dei beni mobili e degli arredi pignorati, piuttosto di chiedere la loro vendita all’asta, procedura che difficilmente porterebbe un risultato economico utile all’Amministrazione, stante l’ingente credito vantato nei confronti della società debitrice», commenta l’avvocato Enrico Martinetti, legale dell’Amministrazione comunale.

La richiesta è stata avanzata in quanto l’Amministrazione comunale vuole al più presto indire un nuovo bando per l’affidamento della gestione della struttura, che rappresenta il centro dell’attività turistica del Comune, sede dell’enoteca regionale Colline del Moscato, dove si svolgono numerosi eventi e manifestazioni.

Silvana Fenocchio