Nel Roero è tempo di Cantè j’euv

MONTEU Accesso al paese senza stress grazie a un imponente servizio di navette
La grande attesa è finita, il centro storico di Monteu Roero è pronto ad accogliere, sabato 19 marzo, la pacifica invasione del popolo di Cantè j’euv nel Roero.
La sedicesima edizione della manifestazione più attesa della sinistra Tanaro approda nel cuore del Roero e punta a battere ogni record.
In cabina di regia la giovane Pro loco monteacutese, il Comune ospitante, e quello organizzatore: Guarene e le Pro loco per il Roero. Sono 3.600 tra partecipanti e interessati all’evento su Facebook (primo record battuto), una cinquantina tra associazioni e gruppi folkloristici, oltre 250 volontari tra forze dell’ordine in congedo e Protezione civile, 12 autobus da 100 posti l’uno, messi a disposizione come navette.


Sono i numeri di quella che in pochi anni è diventata la terza manifestazione del basso Piemonte quanto a partecipanti, con l’obiettivo di crescere ancora, senza snaturare le proprie peculiarità che affondano le radici nella storia del Piemonte.
Una storia riscoperta dall’antropologo Antonio Adriano e dal gruppo spontaneo di Magliano Alfieri, salvandola così dall’oblio. Tra nuove entrate – il gruppo folk i Bugianen di Sciolze (To) e le Pro loco di Villafranca Piemonte e Ruffia – e piacevoli conferme (su tutte la partecipazione della Pro loco di Mede, dalla provincia di Pavia), la manifestazione conta tre piccole, ma importanti novità.
La prima novità è l’introduzione di un biglietto dal costo di un euro per il servizio di andata e ritorno con la navetta. Un piccolo esborso per il grande sforzo organizzativo che imporrà la chiusura al traffico del centro di Monteu Roero. Sarà possibile parcheggiare in frazione Tre Rivi a Monteu, nei pressi del Mercato ortofrutticolo e dell’area industriale, a Canale e, arrivando da Ceresole, nel parcheggio allestito nelle vicinanze del ristorante Cantina dei cacciatori.
La seconda novità, altrettanto pratica, è la possibilità di ricevere in omaggio la piantina dettagliata della manifestazione allorché si acquistano il bicchiere e la taschina ufficiale.


La terza novità rappresenta una piccola rivoluzione per il Cantè j’euv nel Roero perché anche il pubblico potrà partecipare in maniera diretta, grazie alle bisule di raccolta agli ingressi della manifestazione, alla solidarietà che andrà a sostenere Casa serena di Monteu Roero. L’obiettivo sarà di battere il record più importante, quello dei 18mila euro donati alla Fondazione nuovo ospedale nell’edizione guarenese del 2014.
Marcello Pasquero