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Ventiduemila persone alla festa dei Cantè j’euv

MONTEU Monteu Roero regge all’invasione del popolo del Cantè j’euv. «Sono stati 22 mila i partecipanti, oltre 18 mila coloro che hanno pagato un euro per usufruire di una delle 12 navette, 12.500 gli euro raccolti a favore di “Casa Serena”, ma la cifra potrebbe ancora crescere». Sono numeri da record quelli snocciolati dal vicesindaco di Guarene Piero Rivetti. La sedicesima edizione di Cantè j’euv nel Roero, andata in scena sabato 19 marzo, a Monteu, va in archivio lasciando agli organizzatori (il comune di Guarene e Monteu, la Pro loco monteacutese e le Pro loco per il Roero) il ricordo di una serata indimenticabile vissuta tra canti, balli, immancabili “Fratucin” e ottimi cibo e vino.

«È stata una serata memorabile che rimarrà nella storia del nostro paese» commenta il sindaco del comune ospitante Michele Sandri.«Abbiamo portato in un centro storico dove vivono meno di 100 residenti, più di 20 mila persone, il tutto con in un’atmosfera di grandi festa e fratellanza. Grazie alla collaborazione di Diego Brenta, Giuseppe Boetti e tutti i volontari l’area dei festeggiamenti, alle 5 del mattino, era perfettamente pulita. Unico neo alcuni atti di vandalismo nella zona della “Cantina dei cacciatori”, compiuti da pochi individui che nulla avevano a che vedere con lo spirito del Cantè j’euv».

Marcello Pasquero