Canapa terapeutica per i dolori resistenti alle altre terapie

ALBA Erano attese da qualche settimana le indicazioni operative per l’uso terapeutico della canapa e dei cannabinoidi, che la Regione ha emanato con la delibera della Giunta n. 24-2920 e che sono consultabili sul sito Internet www.aslcn2.it.


La somministrazione di tali medicinali, così come l’avvio del trattamento, può avvenire sia in ambito ospedaliero o in strutture a esso assimilabili, sia in ambito domiciliare; la prescrizione, a carico del Sistema sanitario nazionale, può essere effettuata sia dai medici specialisti ospedalieri, sia da medici di medicina generale.
Le patologie previste sono: dolore da sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale resistente alle terapie convenzionali, dolore cronico il cui trattamento con antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici od oppioidi si sia rivelato inefficace. E ancora, si potrà prescrivere il farmaco alla cannabis come effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da Aids e nell’anoressia nervosa che non rispondono ai trattamenti standard. Come effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali, per la riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette, come effetto anticinetosico e antiemetico nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per Hiv.
L’erogazione con oneri a carico del Servizio sanitario regionale di tali medicinali avviene tramite le farmacie ospedaliere delle Asl, sia nel caso di prescrizione da parte degli specialisti ospedalieri sia da parte dei medici di famiglia. Nell’Asl Cn2 l’allestimento dei preparati e la loro dispensazione ai pazienti sarà effettuata dalla farmacia ospedaliera.

a.r.