Italia nostra e gli studenti illustrano la Bra bella e quella brutta

BRA Perché a Bra ci sono molte cose belle, ma anche tante brutture. Perché camminando a piedi e più facile accorgersi delle une e delle altre. Sono queste alcune delle ragioni che hanno spinto Italia nostra a organizzare l’iniziativa Bra o della bellezza per il 16 e 17 aprile.

La preparazione della due giorni ha coinvolto molti studenti: quelli dell’indirizzo turistico dell’istituto Guala racconteranno i “luoghi di vista”, proponendo anche alcuni spunti sul valore dell’andare a piedi; i futuri grafici dell’istituto Mucci sono stati impegnati, alla galleria Il Fondaco, in un allestimento artistico che mette a confronto, con diverse tecniche, alcuni scorci della Bra di ieri e di quella attuale. «Abbiamo scelto di utilizzare le strutture belle della nostra città», spiega Silvana Peira che ha ideato il progetto, «per far capire anche alle attuali generazioni di amministratori e a tutti i nostri interlocutori che bisogna fare altrettanto affinché anche l’immagine attuale della nostra città sia all’altezza di quelle idee di bello».
Tra i progetti di cui si parlerà al convegno anche quello di recuperare un sentiero che dai giardini della Rocca conduca alla Zizzola lungo la parte alta della città, passando per via Piroletto, curato dall’architetto Moroni qualche annofa con Edoardo Burdese.
Il programma prevede appuntamenti in diversi luoghi simbolo della città: si parte sabato 16 alle 9.30 a palazzo Traversa con un convegno (tra gli ospiti la filosofa André Bella, gli architetti Maria Teresa Roli, Francesco Bonamico e Riccardo Moroni). Alle 15.30 nella galleria San Giovanni si inaugura la mostra dei Gral (installazioni di sculture in terra cotta) e la descrizione del progetto di Finalborgo. A seguire visita guidata alla chiesa dei Battuti bianchi, mentre alle 18.30 al Fondaco c’è il vernissage della mostra di Orietta Bombin. Al resto è concesso lo spazio che rimane.
Alle 21, appuntamento musicale in Santa Chiara con Mariacarla Cantamessa, Ubaldo Rosso e Chiara Romanelli. Domenica 17, alle 9.30, colazione poetica al ristorante Alfieri con lo scrittore Giovanni Tesio. Alle 14.30, visita al museo Craveri con Irene Ciravegna. Sono previsti anche alcuni laboratori didattici per adulti e bambini.
Per informazioni 339-78.89.565.

e.a.