Terzo settore: sì del Senato alla Legge delega per la riforma

CUNEO Il Senato ha approvato le Legge delega per la riforma del Terzo settore (cooperative sociali, associazioni di promozione sociale, associazioni di volontariato, organizzazioni non governative). La Camera dovrebbe licenziare il testo definitivo tra fine aprile e inizio maggio. «Attraverso il provvedimento – sostiene il viceministro delle politiche agricole, già presidente provinciale e nazionale delle Acli e portavoce del Forum del Terzo settore, il senatore cuneese Andrea Olivero – sarà possibile riprecisare gli ambiti di attività, puntualizzare i criteri e rendere strutturale il 5 per mille, uno strumento essenziale per l’operatività degli attori interessati, e rivedere il meccanismo di riconoscimento della loro personalità giuridica, superando la vecchia e anacronistica impostazione del titolo II del libro primo del Codice civile».

Anche nel cuneese è molto sviluppato il Terzo settore, dal volontariato all’associazionismo fino all’impresa sociale. «In tutte le città e in ogni paese ci sono persone attive che si impegnano a creare coesione sociale e, insieme, nuovi modelli economici, più attenti alla persona. La legge delega aiuterà ad avere regole più chiare, meno burocrazia e possibilità di svolgere anche nuove attività: dal welfare alla cultura, dall’agricoltura fino ai servizi all’ambiente e al territorio».