Un grazie alla presenza preziosa delle Luigine

ALBA Dopo aver partecipato ai diversi appuntamenti che hanno celebrato nell’arco di tutto il 2015 il bicentenario della fondazione delle suore Luigine, sentiamo il bisogno di dire grazie alle sorelle di questa piccola congregazione per la loro preziosa presenza nella Chiesa albese, in India, Bangladesh e Brasile. Grazie perché sappiamo di poter contare sulla loro preghiera e sulla loro presenza nei momenti di gioia e in quelli di dolore che accompagnano il nostro cammino.


Era il 1815 e il vento della Pentecoste soffiava forte in quella terra di Langa. Un semplice prete di La Morra, don Giovanni Battista Rubino, in un periodo particolarmente difficile per la Chiesa, ebbe il coraggio di affidarsi totalmente alla protezione della Madonna e di san Luigi Gonzaga e accogliere le prime due oblate (donate). Abbiamo pensato di fare alle nostre sorelle – a sorpresa – un dono per esprimere tutta la stima che nutriamo per loro, così è nata l’idea del quadro che vedete in foto. L’opera, interpretata con rigore e passione dalla pittrice Gabriella Piccatto, rappresenta don Rubino immerso in quella che è stata la sua vita: il paese di La Morra, i libri di studio e di preghiera, quella Mater purissima di Raffaello che colmava il suo sguardo di bellezza, il san Luigi abbracciato alla croce, la colomba, simbolo di quella pace che tanto gli stava a cuore, e quel comandamento che ci ha lasciato, e che ognuno di noi dovrebbe annotarsi su ogni pagina della propria agenda: «Fate ogni piccola cosa ordinaria con straordinario amore». Dio ci dona ogni giorno 86.400 secondi. Noi ne abbiamo speso uno per dire grazie.
Un gruppo di amici