Un mutuo decennale per finire l’ospedale

VALLE BELBO La storia infinita sul completamento dell’ospedale della Valle Belbo, in fase di costruzione da diversi anni nella frazione Boidi tra Nizza Monferrato e Calamandrana, si arricchisce di un nuovo capitolo con il botta e risposta tra Flavio Pesce, sindaco di Nizza Monferrato, e il governatore del Piemonte Sergio Chiamparino, tra l’altro appartenenti allo stesso schieramento politico di centro-sinistra. Il primo cittadino nicese ha scritto una lettera al presidente regionale ricordando che «dopo un anno e mezzo dall’impegno preso per completare il nuovo ospedale in forma di presidio territoriale, la popolazione si aspetta atti formali tangibili, non ancora arrivati».

Il cantiere dell’ospedale tra Nizza e Calamandrana.

Non si è fatta attendere la risposta di Chiamparino, che ricorda come l’assessore regionale alla sanità, Antonio Saitta, abbia condiviso con il sindaco Pesce la soluzione che l’Asl di Asti accenda un mutuo per far ripartire al più presto il cantiere. Dice Chiamparino: «Il 30 marzo la Direzione regionale di sanità ha protocollato l’autorizzazione per contrarre un mutuo decennale per spese d’investimento per 10 milioni di euro». E questa è la prima risposta concreta, mentre la seconda, aggiunge Chiamparino, «arriverà non appena avremo la possibilità come Regione di mettere a bilancio una nuova quota di cofinanziamento, che dipenderà dalla possibilità concreta di uscire dal piano di rientro».

Intanto, la popolazione della Valle Belbo spera di vedere al più presto una struttura sanitaria adeguata ai propri bisogni di salute, cercando di dimenticare i non pochi errori compiuti in passato a più livelli.

Fabio Gallina