Confartigianato, il montatese Daniele Casetta vicepresidente nazionale dei Giovani imprenditori

CUNEO Si è svolta lo scorso 21 aprile a Courmayeur l’Assemblea nazionale dei Giovani imprenditori di Confartigianato. “Start up… con 40 anni di esperienza. Trasmettere l’impresa per non disperdere valore”: questo il tema sul quale le nuove leve dell’artigianato e delle piccole imprese si sono confrontate con i rappresentanti di Governo e Parlamento, con esponenti del mondo accademico e del credito.

Nell’incontro è stato eletto il nuovo presidente dei Giovani imprenditori di Confartigianato per i prossimi quattro anni: Marco Nardin ha passato il testimone a Damiano Pietri, 37 anni, imprenditore di Modena. Daniele Casetta, 36 anni, di Montà, attualmente vicepresidente vicario della zona di Alba e presidente regionale dei Giovani imprenditori di Confartigianato Piemonte, è stato nominato vicepresidente nazionale.

«Non solo start up: chiediamo al Governo – dichiara Casetta – di concentrare l’attenzione e gli investimenti sul passaggio generazionale nelle imprese italiane. Nelle aziende “anziane” c’è un grande valore economico e di cultura produttiva che deve essere preservato e rilanciato dai giovani, sostenendo e facilitando il passaggio di testimone a chi, erede del titolare o dipendente, vuole rilevare l’impresa con gli stessi incentivi fiscali e creditizi oggi previsti per far nascere le start up».

«I Giovani imprenditori – aggiunge Luca Crosetto, vicepresidente provinciale e già presidente provinciale e nazionale dei Giovani imprenditori – hanno acceso i riflettori sul valore economico e sociale dell’impresa artigiana, un patrimonio che deve essere preservato favorendo la successione dell’azienda non soltanto all’interno della famiglia. È quindi quanto mai necessario agevolare la trasmissione d’impresa per non disperdere la ricchezza economica e di competenze professionali consolidata nelle aziende che hanno molti anni di attività alle spalle».