Cresima e Prima Comunione a Santa Vittoria

SANTA VITTORIA Il sacramento della Confermazione sarà amministrato dal vescovo Marco Brunetti, sabato 7 maggio, alle  18, nella chiesa di Santa Paola a Cinzano. I cresimandi di Cinzano sono Aurora Correale, Dafne Cossu, Irena Cossu, Jacopo Malpesi, Daniel Monfardini, Nicole Monfardini, Jeeman Brant Tora, Martina Zanella. Quelli di Santa Vittoria sono, invece, Chiara Angeli, Samuele Brero, Enrico Corino, Francesca Fossanetto, Gabriele Giordano, Francesca Guastafierro, Beatrice Marengo, Francesca Penazzo, Leonardo Penazzo, Davide Pereno, Alessandro Salpietro, Chiara Sandalo.

«Con i ragazzi che riceveranno la Cresima, abbiamo adottato un diverso modo di fare catechismo, una formula più snella rispetto al passato che, pur affrontando gli stessi temi, li ha coinvolti in modo più accattivante», fanno sapere i catechisti di Santa Vittoria.

Ogni quindici giorni, la domenica dopo la Messa, è stato  trattato in gruppo il tema programmato e, intorno ad un braciere acceso, si chiacchierava, si discuteva, si pregava. Ai ragazzi è stato chiesto un impegno concreto da verificare in famiglia durante la settimana. «Con i volontari del Gam (Gioventù ardente mariana) abbiamo organizzato una serie di incontri con gli stessi argomenti trattati con i ragazzi, analizzando le esperienze e le difficoltà che ciascuna famiglia  deve affrontare nel quotidiano. Questo ha dato ottimi risultati ed è stato motivo di crescita personale oltre che di grande soddisfazione».

Fedeli di Santa Vittoria durante la processione del 6 settembre

La Prima Comunione a Santa Vittoria, domenica 8 maggio, alle 10, sarà un cammino per tutta la famiglia.

I bambini che riceveranno la Prima Comunione sono Matilda Allocco, Veronica Badellino, Giacono Cornaglia, Edoardo Elvezio, Paolo Fossanetto, Asia Gatti, Carlo Olivero, Matilde Oricco, Pietro Pereno e Andrea Re. Lo staff del catechismo sottolinea quanto sia importante che i bambini sentano la vicinanza di cristiani adulti come i genitori, fratelli e sorelle, nonni e la comunità che li sostiene e precede lungo questo cammino. «Andiamo incontro al grande dono d’amore che Gesù ci ha lasciato, prendiamo coscienza del significato della Messa e viviamola come colloquio personale. La domenica è un giorno speciale, di gioia, in cui fare festa, incontrarsi e pregare con gli amici ed è un grande obiettivo a cui puntiamo».

Paolo Stacchini