Il trattore è giunto a Kalongo

SOLIDARIETÀ Il secondo trattore, un Landini da 85 cavalli rimesso a nuovo, regalato dagli albesi per la comunità di Kalongo, in Uganda, animata da Prisca Ojok Auma, ha iniziato a dissodare un grande appezzamento di savana. Prisca, in una telefonata agli amici di Alba che si sono prodigati per cercare il trattore, pagarlo e spedirlo in Uganda, non finiva più di ringraziarli per questo dono.

In Uganda è la stagione delle piogge e le strade, in gran parte in terra rossa, sono disseminate da vere voragini. Anche il grosso camion che trasportava il container con trattore, attrezzature e pezzi di ricambio e aiuti è rimasto bloccato tutta una notte a pochi chilometri da Kalongo. «Solo grazie all’aiuto del villaggio e del vecchio trattore giunto tempo fa da Alba siamo riusciti a tirarlo fuori», ha raccontato Prisca. «Dopo una notte di fatica il camion è stato rimesso in cammino, salutato da una spontanea danza collettiva».

Il viaggio è costato circa 20mila euro, a causa delle operazioni di dogana particolarmente onerose, come pure il trasporto interno. Ora i due trattori gemelli sono in azione nella fattoria Santa Bakhita, una vasta zona di savana coltivata a mais, arachidi, fagioli e arance, i cui raccolti potranno sfamare moltissime persone.

La comunità animata da Prisca, piccola grande donna chiamata dai missionari Comboniani a coordinare la rinascita di Kalongo dopo 23 anni di guerriglia, sta vivendo una splendida primavera.

Severino Marcato