Legittima difesa, proposte e questioni ancora aperte

ALBA Il Rotary club Alba ha proposto ai soci un incontro dedicato all’attualità della legittima difesa, relatore l’avvocato Roberto Ponzio. «Le attuali norme si riferiscono al codice Rocco del 1930, epoca in cui le esigenze della lotta alla criminalità erano profondamente differenti da oggi», ha spiegato Ponzio. «Ora l’Italia deve adeguare il suo standard giuridico a quello degli altri Paesi europei, adattando le norme alla variabilità storica dei delitti».


Il patrocinatore legale ha annotato una serie di contenuti che una buona proposta di modifica alla legge vigente dovrebbe contenere. In particolare, secondo Ponzio, la norma per essere efficace dovrebbe rispondere a cinque requisiti: l’ancoraggio a parametri oggettivi per la valutazione di proporzionalità di offesa e difesa; l’estensione della legittima difesa anche alle pertinenze abitative; l’introduzione di un’esimente per l’azione in caso di paura o turbamento; creare forme di autotutela per il cittadino che deve sostenere spese legali e infine la garanzia di tempi celeri nei procedimenti.
Al termine dell’esposizione, si è lasciato spazio al dibattito con gli interventi dei rotariani Luigi Riccomagno e Giuseppe Marasso, entrambi conoscitori della materia, visti i trascorsi professionali, quest’ultimo è stato ricordato anche per i suoi 50 anni di carriera legale. Infine Ponzio si è congedato dalla platea lasciando una questione aperta: «Possiamo ancora affermare che il nostro Stato è la culla del diritto, se non riesce a sopperire alle esigenze di giustizia dei cittadini?».
Martedì 3 maggio il Rotary presenterà il premio all’amicizia intitolato a Riccardo Coppo, storica figura del club.

al.bo.