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Nocciole: anche Fara Novarese vuole l’Igp

NOCCIOLE  A proposito di allargamento della superficie coltivata a nocciolo in Piemonte, merita una segnalazione la delibera del Consiglio comunale di Fara Novarese, che ha approvato nei giorni scorsi all’unanimità la richiesta di vedere inserito il proprio territorio nel disciplinare della nocciola “Piemonte Igp”. La delibera è stata trasmessa al Consorzio di tutela, che nelle prossime settimane dovrà pronunciarsi.

Dopo aver ottenuto nel 2011 la Doc per la produzione del vino delle Colline novaresi, anche da quelle parti, come in molte aree del basso Piemonte, fino a qualche anno fa poco dedite alla corilicoltura, stanno scoprendo la nocciola e cresce il numero degli agricoltori che si dedicano a questa attività. Sono già 45 i Comuni della provincia di Novara inseriti nel disciplinare di produzione della nocciola “Piemonte Igp”, il che non significa ovviamente che in tutti questi Comuni ci siano dei noccioleti.

Per ora la produzione corilicola nella nostra regione è concentrata nelle province meridionali. I dati resi noti un anno fa in un convegno a Bossolasco (relativi al 2014) parlano di 16mila 630 ettari coltivati a nocciolo in Piemonte, di cui solo 309 fuori dalle province di Cuneo, Asti e Alessandria.

Corrado Olocco