Inaugurato il Teatro della pietra, arena da 150 posti

BERGOLO E’ stato  inaugurato “Cavea”, il Teatro della pietra realizzato sulla collina del vento. Il taglio del nastro è avvenuto venerdì alla presenza del prefetto e di numerosi amministratori locali, invitati da Mario Marone, un sindaco che ha investito più di metà del suo mandato in un’opera che ha tutte le carte in regola per riportare nel più piccolo paese dell’alta Langa la tradizione culturale che, tra gli anni Settanta e Novanta richiamava ogni anno a Bergolo turisti da tutto il mondo.

L’imponente opera (400 metri quadrati con 150 posti a sedere) è stata costruita grazie al milione di euro che il Comune ha ricevuto con il programma “6.000 campanili” del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. La progettazione, curata dall’architetto Roberto Pestarino di Tagliolo Monferrato e dall’ingegner Paolo Minuto di Alba, ha concepito una struttura agile e ben inserita nel paesaggio. Accanto sorge la cappella di San Sebastiano, antica pieve romanica del XII secolo, oggi utilizzata per i matrimoni civili.

Il luogo è talmente emozionante e bucolico che, pare, persino Dante vi si sia fermato nel suo viaggio verso Noli. Per recuperare tale ipotesi, vicino alla pieve, è stata portata una barca, vera, con vicino una targa riportante alcuni versi del sommo poeta.

L’anfiteatro è stato realizzato non solo per convegni, spettacoli ed eventi culturali in genere, ma anche come monumento all’uomo di Langa che, con fatica, ha forgiato il territorio della malora, rendendolo abitabile e oggi visitato e vissuto da migliaia di turisti. L’arena è a disposizione dell’Unione montana dell’Alta Langa (38 Comuni), delle scuole e delle associazioni del territorio.

Intanto, proseguono a ritmo serrato gli appuntamenti del programma estivo del Teatro della pietra: domenica 3 luglio, alle 21.15, arriveranno a Bergolo i Regi corni del teatro Regio di Torino: (Natalino Ricciardo, Ugo Favaro, Fabrizio Dindo, Pierluigi Filagna, Evandro Merisio, Eros Tondella, Stefano Fracchia e Vincenzo Bannera).

Fabio Gallina