Consiglio di 5 ore dedicato al restauro del Foro boario

 

SAN DAMIANO  Consiglio comunale con un’affluenza di pubblico come non si vedeva da anni, lunedì 30. L’assemblea ha discusso per più di cinque ore, su un unico tema, la riqualificazione del Foro boario. Moltissimi gli interventi del consigliere di minoranza Valter Valle e della consigliera Federica Valsania che, ad un certo punto, ha richiesto l’intervento di un tecnico esterno. Il Consiglio è stato dunque sospeso per un confronto tra capigruppo e la richiesta è stata poi bocciata.

Il geometra Paolo Gardino, dell’ufficio tecnico, ha illustrato il progetto e il sindaco Mauro Caliendo ha spiegato che ora l’Amministrazione è costretta ad affittare tensostrutture per le feste a causa della mancanza di un luogo in cui si possano svolgere attività polifunzionali. Inoltre il Foro boario accoglierà anche la biblioteca, ora difficilmente raggiungibile e poco accessibile per gli anziani, e ospiterà l’ufficio relazioni con il pubblico e l’ufficio commercio del Comune. «Sarà un’opera da un milione di euro, che andrà a dar vita alla zona di piazza 1275, sperando anche di poter intervenire sul bastione. Non interveniamo su quello che chiamiamo comunemente mercato coperto per abbatterlo, ma per renderlo più bello. Servirà a tutto il territorio: anche i Comuni delle Colline Alfieri ne usufruiranno», ha detto il sindaco.

Valle, tra le numerose spiegazioni richieste, si è soffermato sulle dimensioni della struttura. L’altezza dei pilastri sarà di 6,60 metri mentre l’altezza al colmo di 9 metri e 20. «Mi risulta che prima i pilastri fossero 5,20 metri; quindi a questo punto cambia tutto: prima il punto al colmo era di 6,20 metri e ora è di 9,20. Quest’opera cambia anche di volume. Poi ho scoperto che esiste un soppalco e questo non era mai stato detto», ha affermato Valle.

Sui costi di gestione e di riscaldamento è intervenuta la consigliera Valsania. Al momento delle votazioni gli esponenti della minoranza Federica Valsania, Valter Valle e Massimo Marchiaro hanno votato contro, mentre Franco Dino ha votato a favore, come la maggioranza.

Elena Chiavero