Su questo sito utilizziamo cookie tecnici.

Sabato e domenica torna il Rally di Alba

 

MOTORI Igliano? Una prova d’altri tempi: è questo uno dei commenti più frequenti che si sentivano domenica scorsa mentre gli oltre 120 iscritti (numeri da record), provavano il percorso del Rally di Alba 2016, in programma sabato 4 e domenica 5 giugno. Gli organizzatori del Cinzano rally team sono di nuovo riusciti a organizzare una gara di grande fascino.

Quella di Igliano-958 Santero, che si snoda da Murazzano fino a Paroldo toccando il paese che le dà il nome e Torresina, sarà la prova speciale decisiva dell’edizione 2016 con i suoi 18,67 chilometri (si disputa alle 9.19 e 15.53). Su quelle strade non si corre da vent’anni, dopo un’epoca d’oro in cui il Cebano faceva da scenario ai rally del Cuneese.

Un’immagine della scorsa edizione del Rally di Alba.

Grande attesa, tra piloti e pubblico, anche per le altre prove speciali di #Ra16, hashtag scelto per la gara. Sabato pomeriggio, lungo il tracciato allestito nella zona industriale di corso Asti (ingresso: 10 euro per il prato, 15 per le tribune), dalle 14 si esibiranno Graziano Rossi (papà di Valentino), Davide Bannò, Paolo Diana, Giuliano Comunian e molti altri con i loro prototipi e sarà possibile fare un giro in auto con i drifter durante l’iniziativa taxi driver. Le auto del rally inizieranno la prova speciale alle 20.30. Saranno i due giri del circuito, per un totale di 2,6 chilometri, a definire la prima classifica.

La giornata di domenica si aprirà con la prova speciale Roddino- Egea, lunga 14,36 km (si disputa alle 8.33 e alle 12.17). Partenza da Borine, poi la discesa verso il guado di Sinio, risalita a Bricco del Gallo e poi Roddino, Lopiano e Cissone in un alternarsi di salita e discesa. Infine il Rally di Alba propone la prova speciale Murazzano-Peletto (lunghezza: 12,61 km, orario: 13.07 e 16.45) che si snoda verso Vepro, Lovera, La Martina, Sant’Antonio e Somano. Ad Alba le auto torneranno tre volte per il parco assistenza di piazza Medford e, soprattutto, per l’arrivo e la cerimonia di premiazione in piazza Michele Ferrero a partire dalle 17.45 di domenica.

Un pronostico? Impossibile. Da un lato ci sono le potenti Wrc con Alessandro Gino e Simone Miele su tutti, dall’altro gli specialisti locali quali Luca Cantamessa, Jacopo Araldo e Luca Arione che daranno filo da torcere. Poi l’inedita coppia, Giandomenico Basso e Jimmy Ghione, che si alterneranno sulla Fiesta della Brc, potrebbe essere una sorpresa.

g.s