Scuola Moretta: nuovo stop al cantiere. Il centro-destra: Un disastro, si dimetta l’assessore Gatto

ALBA A sette giorni dal Consiglio comunale di martedì 31 maggio, in cui il sindaco Maurizio Marello annunciava la sospensione della sentenza del Tar Piemonte (che imponeva una nuova aggiudicazione dell’appalto) e la possibile, immediata, riapertura del cantiere della scuola media nel quartiere Moretta, il Consiglio di Stato torna sui propri passi. Nella serata di ieri, martedì 7 giugno, il presidente Francesco Caringella con un decreto ha disposto quanto segue: «Considerato che, alla luce delle circostanze dedotte e della documentazione acquisita, risulta prevalente l’interesse ad evitare una definitiva compromissione dello stato dei luoghi nelle more della delibazione collegiale dell’istanza cautelare, revoca il decreto del 31 maggio». In parole povere ritorna in vigore la sentenza del Tar Piemonte che impone lo stop al cantiere, fino al pronunciamento nel merito dello stesso Consiglio di Stato previsto il 4 agosto.

A informare Gazzetta d’Alba dell’ennesimo colpo di scena il consigliere di Fratelli d’Italia Emanuele Bolla che con una nota congiunta firmata anche dai gruppi consiliari Per Alba, Forza Italia e Rinnovamento civico dichiara: «Dopo l’annuncio del sindaco Marello che comunicava la ripresa dei lavori della scuola media del quartiere Moretta, arriva l’ennesima doccia fredda: il consiglio di Stato ha nuovamente sospeso la realizzazione dell’opera. Questa brutta notizia ci preoccupa è conferma il nostro giudizio sull’operato dell’Amministrazione: la scelta di avviare il cantiere nonostante vi fossero ricorsi pendenti è stata imprudente in modo inaccettabile. Ci troviamo di fronte a una vicenda dagli esiti e dagli sviluppi incerti, che non sappiamo quanto potrà costare alla città in termini di ritardo nella realizzazione dell’opera e di ulteriori costi legati alle cause in corso».

Il centro-destra torna ad attaccare l’Esecutivo guidato da Marello e in modo particolare l’assessore ai lavori pubblici Alberto Gatto: «Qualcuno deve assumersi le responsabilità di questa vicenda assurda: è ora che l’assessore Gatto metta la faccia. Chiediamo quindi le sue dimissioni, in quanto responsabile politico di questo disastro e se queste non arriveranno entro il Consiglio di metà mese le solleciteremo attraverso la presentazione di una mozione di sfiducia».

Su Gazzetta d’Alba di martedì 14 giugno tutte le dichiarazioni e le novità sulla scuola media in costruzione nel quartiere Moretta.

Marcello Pasquero