Bra: alberi a rischio a causa degli scavi?

BRA Inizieranno il 18 luglio i lavori di scavo della trincea che conterrà i tubi del teleriscaldamento, che collegheranno via Craveri con l’istituto professionale Velso Mucci. Tagliando l’area verde che è posta di fronte alla scuola. La notizia ha creato molte perplessità tra i soci di Italia nostra e i residenti.
Commenta il presidente della sezione braidese dell’associazione, Angelo Mallamaci: «Il giardino è l’unico polmone verde della parte alta della città. Proprio non capiamo perché il cantiere del quarto lotto del teleriscaldamento debba passare nel mezzo di quell’area». E continua: «Con una progettazione più attenta, facendo un percorso ad L, che potrebbe passare dal cortiletto interno della scuola professionale, si sarebbe raggiunto lo stesso obiettivo, senza intaccare le piante. Sia i tigli sia i pini sono abbastanza delicati e magari il danno che subiscono non è quantificabile nell’immediato, ma potrebbe poi essere evidente tra qualche mese».
La pensa come Mallamaci anche Mirella Ruberi, segreteria dell’associazione Amici dei Musei che ha sede nel museo Craveri, a poca distanza dal giardino: «Ci dispiace apprendere che le ruspe taglieranno a metà quello spazio. Sicuramente lo smuovere la terra, anche se verrà fatto con attenzione, non può giovare alle radici degli alberi, che potrebbero subire danni anche gravi».
Replica l’assessore ai lavori pubblici Luciano Messa: «Certamente i tecnici della società Bra energia – che hanno affidato ad un esperto il controllo dello stato di salute degli alberi – faranno lo scavo con tutte le precauzioni necessarie, anche considerando il fatto che le piante sono sistemate sul perimetro del giardino e il passaggio avverrà nel centro. Al termine della posa dei tubi realizzeremo un camminamento, che collegherà l’istituto Mucci con l’attraversamento pedonale davanti a Santa Chiara, per la maggior sicurezza dei pedoni. E nello stesso giardino, cambieremo anche l’illuminazione, mettendo le lampade a led».

v.m.