Guelfo: Nel Roero, oltre il vino, c’è cultura

Pier Paolo Guelfo

CANALE L’incontro della scorsa settimana in San Giovanni, a Canale, ha permesso al nuovo amministratore unico dell’Enoteca regionale del Roero Pier Paolo Guelfo di presentarsi ai produttori e di illustrare il suo operato, nei primi 45 giorni di incarico.

A introdurre la serata il sindaco Enrico Faccenda e il presidente dell’Associazione dei sindaci del Roero Marco Perosino che hanno ripercorso brevemente l’iter che ha portato all’individuazione di Guelfo. Perosino ha sottolineato che il 15 luglio verrà nominato un comitato di indirizzo, all’interno del quale il Consorzio di tutela del Roero potrà inserire due produttori. Inoltre per avere un riferimento più immediato con il mondo vitivinicolo si chiederà a ogni Comune di nominare un rappresentante.

Guelfo non ha nascosto la sua preoccupazione iniziale nel ricoprire un ruolo così importante, ma ha detto che le parole di suo padre nel ricordargli quanto aveva fatto per Govone, sono state lo stimolo per accettare questa sfida.

«Ci troviamo in una situazione di crisi di identità. Siamo Enoteca regionale ma anche Roero turismo e dobbiamo esserne consapevoli. Il primo passo è incrementare la reputazione del marchio Roero, che non vuol dire solo vino ma anche cultura e tradizioni. Inoltre abbiamo analizzato la struttura intesa come ufficio, prevedendo una riduzione dei costi e una ridefinizione dei ruoli dei collaboratori, interni ed esterni», ha spiegato Guelfo.

L’amministratore ha sottolineato poi la necessità di intervenire sul magazzino e sul punto vendita; sono state già pagate fatture per 8mila euro, sono stati ridotti i costi di gestione di 7mila euro e sono state create le prime fasi progettuali per partecipare a diversi bandi.

Guelfo ha poi iniziato a ragionare a proposito dello sviluppo di commercializzazione del vino per piccoli produttori e giovani. Di grande rilevanza sarà il discorso della comunicazione, con la creazione di due nuovi siti, in più lingue, grazie alla ditta Be mobile, e la realizzazione di una banca dati fotografica. Prossimamente verrà ideato un video di un minuto e quattro spot legati alle stagioni per far capire che il territorio roerino è vivibile tutto l’anno.

Dopo l’insediamento Guelfo e il suo staff hanno ospitato la Borsa del turismo outdoor, accogliendo 40 operatori internazionali. In merito alle manifestazioni, per l’autunno-inverno si penserà a iniziative legate al Roero Arneis, al tartufo bianco e al periodo natalizio, con animazioni sulle colline del Roero.

Elena Chiavero