Meno televisori e frigoriferi finiscono nelle discariche

PIEMONTE È stato un anno positivo, il 2015, per la raccolta differenziata di apparecchiature elettriche ed elettroniche. Il bilancio piemontese è stato presentato nei giorni scorsi e il “Centro coordinamento raee” parla del Piemonte come la regione del Nord Italia che registra il maggiore incremento nella raccolta.
Secondo le statistiche l’incremento è stato del 9,42 per cento. Oltre 20 milioni di chilogrammi di rifiuti “tecnologici” sono stati raccolti e recuperati: vuol dire 4,54 kg per ogni piemontese.
A facilitare il conferimento di elettrodomestici, televisori e altro è la rete capillare di centri di raccolta che, in tutta la regione sono 319, ossia 7 strutture ogni 100mila abitanti, un dato superiore alla media nazionale.
«I dati testimoniano quanto l’attenzione per la tutela dell’ambiente stia prendendo piede tra i cittadini piemontesi, e questo anche grazie alle politiche di sensibilizzazione messe in atto negli ultimi anni», afferma Alberto Valmaggia, assessore all’ambiente della Regione Piemonte.
«Abbiamo da poco approvato il piano regionale di gestione dei rifiuti urbani e stiamo lavorando all’aggiornamento del piano per quanto riguarda i rifiuti speciali. Una parte importante riguarda pro0prio la corretta raccolta differenziata e la gestione dei rifiuti elettronici professionali. La tutela dell’ambiente, una rinnovata sensibilità in merito al percorso di smaltimento delle apparecchiature elettriche ed elettroniche – nell’ottica dell’economia circolare e del riuso – sono gli elementi cardine che devono guidare una società responsabile, ben conscia delle problematiche legate a questi rifiuti dopo il loro normale ciclo di utilizzo».

g.s.