New York scoprirà il sapore dei “micun”

BELVEDERE LANGHE Domenica 31 luglio i celebri micun di Belvedere Langhe sbarcheranno nella Grande Mela per l’apertura, martedì 2, del nuovo punto vendita Eataly all’interno del Wall Trade Center. Alla cerimonia è annunciata la presenza del sindaco di New York Bill De Blasio. Si tratta di un traguardo importante per la tradizione dei pani di San Sebastiano, che varcherà per la prima volta i confini nazionali, e per il suo “regista” Luigi Barroero, cantastorie e custode della ricetta.

«L’ultima e unica volta che ho volato era il 1978; ero vestito da Babbo Natale su un elicottero che sorvolava Belvedere Langhe, Cissone e Serravalle Langhe per gettare caramelle ai bambini», racconta Barroero.

Per il belvederese il primo appuntamento a New York sarà con Fulvio Marino, titolare del mulino Marino di Cossano Belbo, per realizzare i micun che saranno l’unico pane distribuito nel giorno dell’apertura. La ricetta utilizzata sarà la stessa dei pani belvederesi, fatta eccezione per l’aggiunta del ritardante naturale che consente al prodotto una lunga conservazione.

«In questo modo preserveremo la formula originaria rimasta segreta per centinaia di anni, così come ho promesso ai miei compaesani», spiega il cantastorie, che prosegue: «La voce della mia fisarmonica sarà la colonna sonora di questa nuova apertura: ho già ricevuto lettere dai gruppi di italiani in America per eseguire canti ben precisi, tra i quali Moretto. Ho anche in serbo un nuovo inno al progetto Terra Madre dal titolo Germogli di grano».

Conclude Luigi Barroero: «Nonostante sia refrattario a qualsiasi viaggio, preferendo di gran lunga le mie Langhe, ho accettato volentieri di partecipare alla trasferta, anche per testimoniare la bellezza delle nostre colline che non invecchiano e che, per sopravvivere, dovrebbero vedere riconosciuti maggiormente prodotti coltivati a fatica come il grano che è un elemento base della vita».

Debora Schellino