Rocco Hunt sabato accende la notte di Astimusica

Il rapper salernitano Rocco Hunt, 22 anni

MUSICA Arriva Rocco Hunt e Astimusica si prepara ad accogliere il primo dei big dell’edizione numero 21. Rocco è l’artista che, come dice il direttore artistico Massimo Cotto, in un festival che vuole «rendere omaggio alla diversità e al non arrendersi, porta con sé un messaggio inequivocabile: rompere gli schemi dei luoghi comuni». Il rapper salernitano, 22 anni, sarà in piazza della Cattedrale sabato 9 luglio in una delle tappe del fortunato “Wake up tour”, la tournée che sta toccando l’Italia da nord a sud e che si candida a seguire il successo registrato dal brano sanremese, il più trasmesso durante la settimana del festival, sempre al primo posto della classifica Earone e già disco d’oro. Intanto il video di “Wake up” ha totalizzato più di 13 milioni di visualizzazioni.

Ci sono dunque tutte le premesse, per gli organizzatori di Astimusica (Comune e Asti Servizi Pubblici con il supporto di banca Cassa di risparmio di Asti, fondazione CrA, Iren, Aec, Energrid), per scrivere una pagina di successo. Il biglietto per il concerto costano 15 euro (posto unico in piedi). Il pubblico potrà avere accesso all’area festival intorno alle 19.30 (prevendita su www.astifestival.info).

Ad aprire la serata, alle 21.30, sarà LoopEn, giovanissimo rapper (ha partecipato ad Area Sanremo) che si sta distinguendo i suoi messaggi e del quale è appena uscito il primo ep di inediti posto al crocevia tra un rap italiano cantautorale e le influenze musicali trip hop, house ed etniche.

Dopo di lui la piazza sarà tutta per Rocco Hunt, voce talentuosa del rap che racconta il quotidiano visto con gli occhi di un ragazzo del Sud. Appassionato della musica fin da giovanissimo, Rocco muove i primi passi nella sua città, frequentando la scena underground e registrando le prime canzoni con altri rapper, tra cui il più noto Clementino. Il suo primo disco, nel 2012, è una raccolta di poche canzoni; nel 2013 firma con Sony Music e pubblica il disco Poeta urbano.

L’anno dopo partecipa, con la canzone Nu juorno buono, al festival Sanremo nella sezione Nuove Proposte, vincendo e pubblicando A verità, primo in classifica. In questo lavoro, in cui si esprime sia in italiano che in napoletano, partecipano i protagonisti della scena rap, tra cui Clementino, Noyz Narcos e Ensi, mentre non mancano espressioni della musica d’autore (Federico Zampaglione, Enzo Avitabile, Eros Ramazzotti). Nell’ottobre 2015 esce il quarto disco, “SignorHunt”, sedici brani inediti in cui entrano nuovamente grandi artisti: Clementino, J-Ax, Guè Pequeno, Neffa, Mario Biondi, Enzo Avitabile, Chiara, Speaker Cenzou, O’ Zulù, Luchè, Nazo, Zoa, Maruego, senza contare il ritorno di Chief. A febbraio all’Ariston porta Wake up, successo indiscusso. Dopo Hunt, ad Astimusica seguiranno, fino al 20 luglio, altri Al Bano (mercoledì 13), Vinicipo Capossela sabato 16, Renzo Arbore e l’Orchestra italiana (martedì 19), solisti e gruppi emergenti.