Romano (M5s) porta la Alba-Asti alla Commissione trasporti della Camera

Da sinistra il consigliere albese Ivano Martinetti e l'onorevole Romano entrambi del M5s

FERROVIA ASTI-ALBA Tra i temi “caldi” di Gazzetta, in edicola domani, martedì 5 luglio, anche la caotica situazione della linea ferroviaria Asti-Alba. Della linea, chiusa nel 2010, ma anche del progetto MetroGranda scriveremo sul giornale di domani con numerosi servizi. 

Novità dell’ultim’ora: l’interrogazione presentata dall’onorevole del M5s Paolo Nicolò Romano.

Il deputato pentastellato scrive a Gazzetta: «Domani, martedì 4 luglio, il Governo, alle 13.15 presso la Commissione trasporti della Camera dei deputati, verrà a rispondere alla mia interrogazione sulla riattivazione della linea ferroviaria Asti-Alba, la cui chiusura nel 2010 ha creato notevoli disagi non solo ai residenti dei comuni interessati ma anche ai tantissimi turisti che visitano ogni giorno quei territori».

Romano aggiunge: «Non ho esitato a coinvolgere il Governo nazionale su una questione apparentemente locale poiché tale linea ferroviaria, insieme a quelle di Alessandria- Nizza Monferrato e Castagnole delle Lanze-Alba, insiste in un territorio riconosciuto patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, appunto, per gli incantevoli paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Voglio infatti ricordare che tale riconoscimento internazionale Unesco è stato ottenuto anche in virtù della presenza di queste storiche e caratteristiche linee ferroviarie che da Asti e da Alessandria, comuni capoluogo, raggiungono i territori di Alba, Castagnole delle Lanze e Nizza Monferrato attraversando un meraviglioso territorio».

«Cosa fa il Governo regionale con la complicità di quello nazionale?», si chiede Romano che risponde: «Nello specifico della Asti Alba la linea è stata chiusa per l’inagibilità della galleria Ghersi per il cui ripristino occorrono 12 milioni di euro che incredibilmente non si riescono a trovare. Pazzesco! Si spendono miliardi di euro in progetti faraonici e di inutili, come l’Alta Velocità del terzo valico, considerata inutile dalle stesse ferrovie dello Stato, e si lasciano morire linee ferroviarie storiche e strategiche quali la Asti-Alba, la Alessandria-Nizza Monferrato-Castagnole delle Lanze-Alba che mettono in collegamento paesaggi unici che ci invidiano in tutto il mondo. Pertanto, domani, chiederò al Governo cosa intende fare per sostenerne la riapertura. Sperando però di non ottenere le solite promesse da marinaio»